lunedì 20 novembre 2017

Quanto lavoro per Piero Fassino

Ma quanti sono??

Ottima scelta quella di Fassino per andare alla ricerca di unità, del fare insieme. E' una persona saggia, stimata, di grande esperienza. 

Lo scrivevo qualche giorno che non dovesse essere Renzi ad andare a cercare "amici".

E a Renzi capita di sapere scegliere le persone (non gli capita solo quello di buono), lo ha fatto nel scegliere i suoi ministri; nel scegliere Mattarella, spiazzando tutti con un presidente eletto subito; lo ha fatto ora con Fassino.

Ma "povero" Fassino! Quanto lavoro ha? 

Non parlo di qualità del suo compito, delle difficoltà di unire chi prima che all'interesse del Paese pensa ai suoi, del suo gruppo, di chi la pensa esattamente come lui, lui che pensa bene, sì solo loro pensano bene, gli altri, il Pd, Renzi, pensano male sbagliano, "tradiscono il popolo".

Parlo invece di quantità.

Quanti sono quelli alla sinistra del Pd? Non i voti, che in percentuale sono, sommati tutti,  quelli delle dita di una sola mano, ma i Capi, i dirigenti dei nuovi partitini, dei nuovi gruppi, delle nuove "sette" ??

Sono dieci le nuove sigle o sono ancora di più? 

Un lavoro che va oltre le mie modeste capacità, contarle tutte.

Che ci siano gli amici di D'alema però lo so, il rottamato da Renzi, il politico del "E' tempo che la politica torni al politici"...... e mori Sansone con tutti i filistei, il Governo Prodi della sinistra, l'Ulivo.

E ci risiamo al voler far perdere ancora la sinistra; Bersani dice no, dice ci vediamo in parlamento!?

Perchè chi fa politica dal 1970, quasi mezzo secolo fa, quando non è più d'accordo con il suo partito non si da al giardinaggio?

In Parlamento, ne siamo sicuri?

Perchè Bersani lavorerà ancora per far cestinare miglia di voti nei collegi facendoli perdere alla sinistra e facendoli andare ai candidati di Salvini o di Di Maio?

Fortuna che non sarà Bersani ma noi, a decidere se dire no al centro sinistra, sapendo che  se la coppia Bersani-D'Alema non arriverà al 3 per cento al proporzionale (è il dato che viene indicato dai sondaggi), verranno cestinati milioni di voti.

Arrigo Antonellini


Riceviamo da Matteo Renzi e pubblichiamo

Molta attenzione ovunque in queste ore alla costruzione di un'alleanza di centrosinistra che sia in grado di fare un bel risultato alle prossime elezioni politiche. 

Come sapete circa due terzi dei parlamentari saranno eletti con il proporzionale puro e il Partito Democratico dovrà cercare di ottenere più seggi possibili per la propria lista. Il restante terzo sarà invece assegnato su collegi maggioritari il che deve portare alla creazione di un'alleanza credibile e competitiva.

La coalizione di centrosinistra alla quale stiamo lavorando - con il generoso contributo di tutti - dovrà garantire eguale dignità a tutti i componenti. 

Penso di poter dire che avremo una coalizione di qualità, con presenze significative sia alla nostra sinistra che al centro e che saremo competitivi praticamente in tutti i collegi.

Metteremo in campo i migliori candidati, metteremo in campo le migliori idee: questo l'unico imperativo per vincere contro le destre e gli estremisti. Avanti, avanti insieme.

Matteo

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