venerdì 17 novembre 2017

Un "lenzuolo" di eventi

Per i 100 anni della morte di Baracca e i 150 di Rossini



Da un'intervista de "Il nuovo Diario Messaggero" all'assessora alla cultura del Comune di Lugo, Giulia Callegati.

"Concentriamoci su Baracca quello dei due, a differenza di Rossini, sulla cui titolarità ad essere stato completamente lughese non ci sono dubbi.

Baracca è legato al tema del volo, ma anche al mondo della Ferrari, questo può essere un punto di partenza per creare legami con altri territori"

Per altri territori, trattandosi della Ferrari e del volo, ovviamente, va inteso tutta l'Europa, gran parte del Mondo. Un punto di partenza, finalmente, dato che quello che celebriamo è  un centenario!

"Organizzeremo mostre, incontri, celebrazioni".....

Alle quali parteciperanno chi? Parte dei Romandioli?  E ai milioni di appassionati della Ferrari, del volo, della storia della Prima Guerra Mondiale, glielo faremo sapere che il lughese Franceso Baracca è morto cent'anni fa?

"Un viaggio a Nervesa, una Messa a ricordo, una podistica, la messa in mostra di oggetti nuovi e mai esposti custoditi in biblioteca e mai esposti".


Non oggetti "sconvolgenti" quindi per i ferraristi, per gli storici, per il grande pubblico se sino ad ora sono sempre stati archiviati.

Ancora una volta a Lugo le tante iniziative, il "lenzuolo" delle iniziative, ma l'eccellenza mai? 

Lo spiccare il volo da sopra la Romagna Estense per essere visti, notati, visitati, da molto più lontano? 

Poche sole iniziative di richiamo nazionale sulle prime pagine dei media nazionali, almeno quelle culturali, no?

Eppure in passato ci siamo stati sulle prime pagine....

Un convegno con i più grandi storici di fama europea, uno spettacolo teatrale con grandi attori, le Ferrari di Vettel e Raikonnen sotto l'ala di Baracca.... sogni di una notte di mezza....?? 

Mio padre mi raccontava che agli abitanti di San Potito (chissà poi perchè San Potito) venne chiesto: "Volete un fiume di cappelletti o un mare di maccheroni?" e che la riposta a gran voce fu....il mare.



Arrigo Antonellini  

Stampa questo articolo

2 commenti:

  1. E' esattamente quel che penso anch'io. Abbiamo un'occasione che capita ogni cent'anni e la stiamo bruciando con la pochezza e la solita minestra che ogni anno vediamo per la festa del suo anniversario.
    Ferrari? Sparite, forse il cavallino rampante (brand dal valore di 6,1 miliardi di dollari, superato solo da Nike, Google e Lego...) non è sufficientemente importante da aggrapparsi come una zecca attaccata ai .... per raccogliere un briciolo della sua immagine? Mah.
    Baracca, l'eroe per eccellenza italiano e non, avrebbe bisogno di molto altro, ma va da se che non abbiamo la capacità di raccogliere queste occasioni e di non riconoscere il valore di chi qui vi è nato.

    RispondiElimina
  2. Il tempo passa....le date si avvicinano....ed intanto, quasi alla fine del 2017 ancora siamo al "faremo - organizzeremo ecc.ecc.". Non è che sarebbe meglio darci una bella mossa, presentando un bel programma di eventi già circostanziato, comunicandolo non solo ai cittadini della Bassa Romagna, ma anche - esagero? - al mondo intero anche dicendo loro (ovviamente in sinergia con le Menti della Ferrari) che il cavallino ben in mostra sulla rossa è lughese come era lughese Francesco Baracca ? Avanti. Mettiamocela tutta.
    Beppe

    RispondiElimina