venerdì 24 novembre 2017

Un nuovo dispositivo per le pazienti oncologiche

Nel nostro ospedale

Martedì 28 novembre, alle ore 11, presso la Sala Baracca del Municipio di Lugo, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto di Natale scelto dall’Istituto Oncologico Romagnolo a sostegno dell’U.O. di Oncologia dell’Ospedale Umberto I.


In particolare, verrà introdotto l’acquisto del casco refrigerante Paxman Scalp Cooler: un dispositivo rivoluzionario, che andrà a migliorare la qualità e l’aspettativa di vita delle donne colpite da tumore al seno. All’evento prenderà parte anche il Sindaco di Lugo, Davide Ranalli.

"Già da tempo sapevamo che il freddo aiuta a evitare l'alopecia alle persone che si sottopongono a chemioterapia – sostiene il Responsabile dell’Unità Operativa, dott. Claudio Dazzi – tuttavia occorreva raggiungere temperature troppo basse per essere ben tollerate dal paziente. Il Paxman Scalp Cooler permette di ovviare a questo inconveniente. Il casco refrigerante, mantenuto sulla testa del paziente da mezz'ora prima del trattamento a un tempo che oscilla tra l'ora e le tre ore dopo, abbassa la probabilità di soffrire di calvizie di una percentuale intorno al 60%. Come? Mantenendo una temperatura intorno ai -4°, i capillari che arrivano al bulbo pilifero si restringono: in questo modo la percentuale di farmaco chemioterapico che raggiunge il capello tramite il flusso sanguigno diminuisce in maniera drastica".

"Poter offrire un dispositivo tanto rivoluzionario al territorio di Lugo è, secondo me, una grandissima opportunità – conclude il dott. Dazzi – che dà indubbiamente lustro alla nostra Oncologia. Ringrazio quindi di cuore l'Istituto Oncologico Romagnolo e tutti quelli che lo sostengono: conosco la generosità del territorio di Lugo e sono sicuro che continuerà a supportare le attività dello IOR con grande entusiasmo. L'obiettivo per il nuovo anno è infatti quello di fornire ai nostri pazienti anche un servizio di assistenza domiciliare: per questo serve l’aiuto di tutti”.

La perdita dei capelli, lungi dall'essere una mera questione estetica, possiede un impatto profondo sul benessere e sulla stabilità emotiva della donna, resa già maggiormente fragile dal tumore. La maggior parte delle pazienti subisce un contraccolpo psicologico che può sfociare nella depressione, risultando meno collaborative nei confronti del percorso di guarigione: alcune donne decidono addirittura di non sottoporsi alle cure. 

A questa criticità risponde il Paxman Scalp Cooler, testato con successo in altri istituti italiani e mondiali. “L’ho fatto per me stessa e per i miei figli, per fare in modo che la malattia non incidesse nella loro vita. Il sollievo più grande è vedere che dopo la chemio sei come prima, non sei più calva: questo ha significato non sentirmi ammalata e diversa dagli altri. E mi ha dato forza con i miei figli”. Sono le parole commosse di Maria, paziente oncologica che ha aderito allo studio dell’Ospedale Ramazzini, per come sono state riportate dal Resto del Carlino Nazionale l’11 marzo 2015.

Paolo Grillandi
Comunicazione - Ufficio Stampa
Istituto Oncologico Romagnolo ONLUS
p.grillandi@ior-romagna.it
www.ior-romagna.it

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