venerdì 29 dicembre 2017

Il giornalino di classe

1956


Rigorosamente solo maschile
Oltre sessantanni fa un settimanale usciva ogni sabato alla scuola elementare Gardenghi nella classe terza del maestro Raimondo Ricci, esempio di didattica, la sua, che andrebbe conosciuta e copiata, ancora dopo tanti anni.


L'obbligatorio diario per i compiti a casa e le comunicazioni con la famiglia che andavano firmate dai genitori; l'orario delle lezioni anche se ovviamente con lo stesso maestro, a parte l'ora di religione, compito in classe di matematica tutti i martedì, cinema in palestra il mercoledì, tema il giovedi; le ricerche con i pannelli, uno per ogni "studente", delle regioni e delle nazioni; le Primarie per l'elezione mensile del capoclasse e del direttore del giornale.

Già, il giornale, settimanale, portato dal direttore ogni sabato per essere letto dal maestro alla classe e consegnato ogni giorno ad uno "studente" perchè lo leggesse a casa e lo riportasse ad un compagno il giorno dopo.

Costruito dal direttore in tanti fogli protocollo con gli articoli incollati, scritto (ovviamente a mano) e disegnato, dalla redazione, la classe, con l'articolo di fondo del direttore, le sue rubriche, cronaca di vita della classe, lo sport dei pomeriggi dei redattori, i cruciverba, i fumetti inventati e disegnati, le barzellette....

"Memorabile" l'articolo di fondo nel quale il direttore (chi??) sintetizzava in una riga la principale caratteristica di un suo compagno di classe...

Il direttore 

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