venerdì 15 dicembre 2017

Il nome della Rosa

Grande!
di Arrigo Antonellini


Ma, pur avendolo letto due volte. non mi ricordavo mica che il Nome della Rosa fosse tanto affascinante, Umberto Eco tanto grande.






Nel suo mostrare "il diavolo" nel morboso attaccamento al vecchio, nell''odio per il nuovo, i cambiamenti; nel suo raccontare cose non contingenti ma straordinariamente sempre attuali come solo i grandi che rimangono nel tempo, sanno fare.

Bravissimi tutti e tredici protagonisti, il regista Leo Muscato, belle le scene di M​argherita Palli, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Alessandro Verazzi e le musiche di Daniele D’Angelo.

Tre ore di grande spettacolo.

Arrigo Antonellini



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