martedì 12 dicembre 2017

Il nome della rosa

Al Teatro Rossini di Lugo


MARTEDI’ 12 DICEMBRE ore 20.30 (TURNO A)
MERCOLEDI’ 13 DICEMBRE ore 20.30 (TURNO B)
GIOVEDI’ 14 DICEMBRE ore 20.30 (TURNO C)
VENERDI’ 15 DICEMBRE ore 20.30 (TURNO D)





“IL NOME DELLA ROSA”

di Umberto Eco versione teatrale di Stefano Massini (© 2015) regia e adattamento Leo Muscato .​

Con (in ordine alfabetico)

Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Bob Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni

scene Margherita Palli

costumi Silvia Aymonino

luci Alessandro Verazzi

musiche Daniele D’Angelo

video Fabio Massimo Iaquone, Luca Attilii

Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Genova / Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale, in accordo con Gianluca Ramazzotti per Artù e con Alessandro Longobardi per Viola Produzioni

Con il sostegno di FIDEURAM – Intesa Sanpaolo Private Banking

Il nome della rosa di Umberto Eco è pubblicato da Bompiani

La prima versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco è l’omaggio al celebre scrittore firmato da Stefano Massini, tra gli autori teatrali più apprezzati in Italia e all’estero. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti, in un crossover generazionale che non mancherà di animare un testo scritto per la scena ma all’altezza del grande romanzo.

Il nome della rosa di Umberto Eco, tradotto in 47 lingue, ha vinto il Premio Strega nel 1981, e la sua versione cinematografica è stata diretta da Jean-Jacques Annaud nel 1986, protagonista Sean Connery. La prima trasposizione teatrale di questo straordinario best seller è di Stefano Massini, scrittore e drammaturgo, autore di Lehman Trilogy.

La regia dello spettacolo è affidata a Leo Muscato, che per il Teatro Stabile di Torino ha diretto Come vi piace. Muscato, che alterna regie di prosa a quelle liriche, ha trovato nel romanzo di Eco una sfida appassionante e, nei suoi Appunti per una messa in scena, scrive: «Dietro ad un racconto avvincente e trascinante, il romanzo di Umberto Eco nasconde una storia dagli infiniti livelli di lettura; un incrocio di segni dove ognuno ne nasconde un altro. La struttura stessa del romanzo è di forte matrice teatrale. 


Vi è un prologo, una scansione temporale in sette giorni, e la suddivisione di ogni singola giornate in otto capitoli, che corrispondono alle ore liturgiche del convento (Mattutino, Laudi, Prima, Terza, Sesta, Nona, Vespri, Compieta). Ogni capitolo è introdotto da un sottotitolo utile a orientare il lettore, che in questo modo sa già cosa accade prima ancora di leggerlo; quindi la sua attenzione non è focalizzata da cosa accadrà, ma dal come.

 Questa modalità, a noi teatranti ricorda i cartelli di brechtiana memoria e lo straniamento che ha caratterizzato la sua drammaturgia. La scena si apre sul finire del XIV secolo. Un vecchio frate benedettino, Adso da Melk, è intento a scrivere delle memorie in cui narra alcuni terribili avvenimenti di cui è stato testimone in gioventù. 

Nel nostro spettacolo, questo io narrante diventa una figura quasi kantoriana, sempre presente in scena, in stretta relazione con i fatti che lui stesso racconta, accaduti molti anni prima in un’abbazia dell’Italia settentrionale. Sotto i suoi (e i nostri) occhi si materializza un se stesso giovane, poco più che adolescente, intento a seguire gli insegnamenti di un dotto frate francescano, che nel passato era stato anche inquisitore: Guglielmo da Baskerville. Siamo nel momento culminante della lotta tra Chiesa e Impero, che travaglia l’Europa da diversi secoli e Guglielmo da Baskerville è stato chiamato per compiere una missione, il cui fine ultimo sembra ignoto anche a lui. Su uno sfondo storico-politico-teologico, si dipana un racconto dal ritmo serrato in cui l’azione principale sembra essere la risoluzione di un giallo […]».

Le recite dello spettacolo saranno oggi, martedì 
12, domani mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 dicembre alle 20.30.

Informazioni e prenotazioni
Teatro Rossini   Piazzale Cavour 17 -  Lugo
Tel. 0545.38542 info@teatrorossini.it

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