giovedì 14 dicembre 2017

L'influenza

Il medico risponde
Il dott. Virgilio Ricci


Stiamo arrivando nel picco dell'inverno e nei mesi di dicembre - gennaio abbiamo i picchi delle sindromi infuenzali.

I sintomi sono rappresentati piu' frequentemente da febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, dolori muscolari, congestione nasale, dolore toracico, vomito e diarrea.

Come abbiamo visto precedentemente (http://www.pavaglionelugo.net/2017/11/linfluenza.html#more)
la prevenzione con il vaccino è la misura da raccomandare. 

Vi sono però altre misure da osservare che svolgono una funzione importante e sono molto semplici da osservare.

Riassumendo e sintetizzando: evitare luoghi affollati (sopratutto nei periodi di picco influenzale), lavarsi sempre e accuratamente le mani, ripararsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, non toccarsi bocca, naso e occhi facile vie di entrata dei virus.

Oltre a queste misure ve ne è una altra che è quella di aumentare le difese immunitarie. 

Ma come aumentare le nostre difese ? 

Diversi studi sulla medicina a bassi dosaggi hanno dimostrato che alcune sostanze omeopatiche sono in grado di stimolare le difese immunitarie in modo armonico e naturale.

Un derivato animale ottenuto dal cuore e dal fegato di anatra di barberia, ad una particolare diluizione, si usa sia per la prevenzione che per le fasi acute, ovviamente a dosaggi e modalità differenti.

Anche la diluizione di un vaccino antiinfluenzale, miscelato con altri farmaci omeopatici atti al trattamento della ipertermia, trova applicazione sia nella prevenzione che nella fase influenzale.

Vi sono poi rimedi naturali dalla aroma terapia alla fitoterapia che, se ben utilizzati, sono una corazza per rinforzare le difese. Il modo più corretto per utilizzare la aroma terapia e gli oli essenziali è la diffusione aerea in ambiente o mediante apposito erogatore o attraverso un bagno caldo.

I principali oli sono il benzoino, la cannella e l'eucalipto. 

La fito terapia è ben rappresentata dalla echinacea, dal propoli e dal carpinus betulus. 

Molto interessante è l' impiego dell'erba cornacchia o erba dei cantanti nelle laringiti acute.

Questi fitoterapici si trovano come tinture madri e/o macerati glicerici.

Virgilio Ricci

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