venerdì 15 dicembre 2017

Lugo Città del sollievo

All'hospice “Benedetta Corelli Grappadelli” dell’ospedale di Lugo


Si è tenuta la festa di fine anno. La giornata è stata l’occasione per la presentazione dell’attestato simbolico “Lugo città del sollievo” da parte della Fondazione “Gigi Ghirotti”.


La Fondazione, alla quale Lugo aderisce, è intitolata alla memoria dello scrittore e giornalista de “La Stampa”, morto nel 1974 per un linfoma di Hodgkin, ricordato per l’esemplare impegno civile e morale che lo portarono a raccontare la realtà della malattia in inchieste televisive e articoli sul lungo viaggio nel tunnel della malattia. Il conferimento del titolo “Lugo città del sollievo” è avvenuto a Roma lo scorso 25 maggio.

“Il percorso di richiesta di questo attestato è stato condiviso in maniera unanime dal Consiglio comunale - ha sottolineato il sindaco Davide Ranalli -. Si tratta di un atto con il quale la pubblica amministrazione vuole riconoscere attivamente il ruolo e l’impegno quotidiano delle numerose associazioni che operano in favore dei malati e delle cure oncologiche, che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante anche grazie all’associazionismo, con lo Ior in prima fila. L’hospice è un luogo che riesce a dare anche di fronte al tumore e alla consapevolezza di non riuscire a superare quel dolore la forza di cercare fino in fondo di costruire dei momenti di serenità: un aspetto fondamentale che afferma l’umanità della nostra comunità, che non deve mai andare perduta”.

Alla giornata sono intervenuti inoltre Luigi Montanari, responsabile dell’unità ospedaliera Cure palliative del dipartimento onco-ematologico distrettuale di Ravenna - Ausl della Romagna, e il presidente della Fondazione “Gigi Ghirotti”, Numa Cellini; erano presenti inoltre Rositano Tarlazzi, vicepresidente dell’Istituto oncologico romagnolo e responsabile della sede di Lugo, e Marisa Bagnoli, direttore sanitario dell’ospedale di Lugo.

Nel corso della giornata sono stati presentati i diversi progetti innovativi dell’hospice, come la musicoterapia, a cura di Alma Buonopane, operatore sociosanitario nelle cure domiciliari, e la fisioterapia, realizzata grazie al contributo dello Ior dalla fisioterapista Alessia Fabbri. La festa è stata allietata dal concerto degli studenti della scuola media musicale “Silvestro Gherardi” di Lugo e dalle letture romagnole di Paolo Parmiani.

L’attestato “Lugo città del sollievo” è stato presentato e consegnato la sera al salone Estense della Rocca di Lugo, durante un convegno dedicato alle cure palliative.

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