lunedì 8 gennaio 2018

Cresce il turismo collinare

Fondamentale è il Treno di Dante



I dati del turismo vero il faentino registrano un incremento di ben il 9 per
cento.

In questi ultimi anni alberghi, agriturismo e B&B hanno nettamente mogliorato la loro offerta e c'è da segnalare come il totale dei pernottamenti in strutture extra-alberghiere superi il 50 èer cento di quello negli alberghi.

I due comuni collinari di Riolo e di Brisighella si piazzano al quinto e al sesto posto e sesto posto in provincia pur con una bassa popolazione.

Se il progetto del Treno di dante comincerà ad assere attivato già nel 2018 - dice il vicesindaco di Faenza, Massimo Isola - Faenza può diventare un interessante punto d'incontro tra il turismo balneare della Romagna e Firenze".

Un progetto nel quale deve sapersi inserire anche la Romagna Estense, anche con il potenziamento della linea ferroviaria Faenza - Lugo.

Cambia infatti il modo di fare turismo, sempre più esperenziale e la Regione adegua i suoi strumenti di governance.

Esperenziale, il rapporto personale con chi ospita; la conoscenza dei piccoli borghi, della loro cultura e tradizioni, la loro enogastronomia; le sagre e le feste di paese,  il contatto con la natura; il trekking; il turismo fluviale; l'uso del treno....

Con la nuova legge sul turismo si passa dai prodotti alle destinazioni con in primo piano food, wellness, natura, sport e tanto altro.

Le destinazioni si occuperanno anche della realizzazione di prodotti innovativi basati sul turismo d'esperienza. 

Arrigo Antonellini


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