venerdì 5 gennaio 2018

Furti rapine e scippi

Inutile propaganda dall'opposizione: il partito democratico ha a cuore la sicurezza dei cittadini

​L’ostinata smania di protagonismo di alcune liste civiche locali porta ad alcune precisazioni necessarie: replicare sul nulla di nuovo non si può, ma in questi comunicati, che riguardanol’argomento serio della sicurezza dei cittadini, oltre alla propaganda inutile, sono scritte frasi infondate che è bene chiarire.


​Leggiamo infatti: “Certo, niente pericolo e niente paura, ma qui c'è un problema molto serio e far finta del contrario o minimizzare, come stanno facendo alcuni sindaci, amministratori e politici locali PD, è sbagliato! La politica, che governa il Paese e le comunità locali, che fa? Pensa solo a sé stessa e non ai problemi reali delle persone”.

Viceversa il Sindaco Daniele Bassi, referente per la Sicurezza dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha già precisato puntualmente, a nome della Giunta, l’esatto contrario di quanto scritto nel comunicato della suddetta minoranza sul Resto del Carlino del 29 dicembre 2017, nell’articolo intitolato “Troppi furti e scippi, è sbagliato far finta di niente”.

Ha dichiarato che la Bassa Romagna è un esempio virtuoso per quanto riguarda il presidio della sicurezza e non sono le parole a dimostrarlo, ma i fatti e chi parla di escalation di furti nel territorio mente sapendo di mentire, poiché gli ultimi dati disponibili forniti dalla stessa Prefettura parlano di un calo di furti; certe affermazioni esulano dal dibattito politico, perché speculano deliberatamente su una scorretta informazione al cittadino, gettando fango sull’impegno quotidiano delle forze dell’ordine dello Stato.

​Tutti i Comuni della Bassa Romagna stanno ampliando e ottimizzando i propri sistemi di videosorveglianza, mentre, con delibera dell’Unione, sono stati investiti 290mila euro per il progetto dei varchi, che consentiranno un puntuale presidio degli accessi al territorio. Si aggiunga l’assunzione di dieci nuovi agenti del Corpo unico di Polizia municipale, che oltre ai propri compiti istituzionali, si affianca alle forze dell’ordine statali nei posti di controllo disposti dalla Questura.

​E’ inoltre attiva una rete di coordinamento e comunicazione capillare, condivisa anche dalla Prefettura, che ha coinvolto sulla sicurezza un numero sempre maggiore di cittadini, tanto che ad oggi circa il 20% della popolazione, è impegnato in progetti di “controllo dI vicinato”, creati con il sostegno delle Amministrazioni comunali ed in accordo con le Forze dell’ordine. La stessa Regione Emilia-Romagna, che ha recentemente pubblicato un vademecum per il controllo di vicinato sulla base delle esperienze delle polizie locali regionali, ha rappresentato la Bassa Romagna come uno degli esempi più virtuosi.

​Se tutto ciò è far finta di niente lo giudichino i cittadini e nessuno minimizzi l’impegno e la serietà del Partito sul tema della sicurezza, anzi. Il PD della Bassa Romagna conferma tutta la massima attenzione al tema ed il sostegno al Sindaco Bassi ed alle misure messe in campo dall’Unione e dai Comuni.

Coordinamento PD Bassa Romagna

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