martedì 30 gennaio 2018

Il bollente sangue lughese di Gioacchino Rossini

Le simpatiche righe di Enio Iezzi
di Arrigo Antonellini



Dunque rimane solo il dato storico della sfida a duello tra Edgardo Nostini, Sindaco di Lugo e Giuseppe Ferri, sindaco di Pesaro, nel 1926, mentre il duello non si fece - informa Enio Iezzi su il Nuovo Diario Messaggero del 27 gennaio - dal momento che "dietro le quinte lo stesso duce Mussolini ci mise un diktat, visto che non desiderava che due suoi sindaci risolvessero a fil di spada un problema campanilistico, mentre egli cercava di dare al suo regime una parvenza di perbenismo".



Baracca a Modena. Foto di Mauro Antonellini



Iezzi riporta lo scambio di invettive che si scambiarono i due Sindaci sul tema di quale delle due città fosse "quella" del grande musicista.

Io, "imparziale", riprendo solo che Rossini nacque a Pesaro solo casualmente e la lettera di Rossini del 1858: "...sono orgoglioso di dirmi buon cittadino di Lugo perchè nelle mie vene scorre il bollente sangue lughese",


Duello che avrebbe vinto Nostini, ovviamente potendo contare a differenza di Ferri degli insegnamenti della scherma di Francesco Baracca che la scherma l'aveva imparata all'Accademia militare di Modena.

Arrigo Antonellini

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