martedì 23 gennaio 2018

JOBSMART giovani al lavoro

Riceviamo e pubblichiamo



Proseguono le iniziative pubbliche organizzate dal Comitato Giovani Soci della BCC ravennate forlivese e imolese

Dopo il successo della prima serata la seconda iniziativa dal titolo 'Chiedilo al direttore' per affrontare il rapporto tra giovani e mondo del lavoro
L'appuntamento è alle 20.30 alla Sala BCC Città & Cultura di Imola

Imola, 15 gennaio 2017. 'Chiedilo al direttore': è il titolo di una serata dove i giovani alla ricerca di un lavoro hanno la possibilità di rivolgere a dirigenti di aziende domande e curiosità al fine di superare un colloquio di lavoro, comprendere gli errori che più frequentemente commettono i candidati durante una selezione di personale, capire cosa valutano le aziende quando esaminano un curriculum vitae.

Dopo il successo e la grande partecipazione della prima serata, andata in scena il 30 novembre 2017 nella Sala BCC Città & Cultura (Via Emilia 210/A), prosegue, giovedì 25 gennaio alle ore 20.30, il ciclo di tre incontri pubblici sul rapporto tra giovani e mondo del lavoro, organizzato dal Comitato Giovani Soci della BCC Ravennate forlivese e imolese. Come noto, ogni serata ha un filo conduttore specifico che viene affrontato con vari relatori. 

Se nel primo incontro i ragazzi hanno potuto ascoltare i consigli di Osvaldo Danzi (esperto in risorse umane e fondatore della community “Fior di risorse”) in merito ai canali giusti mediante i quali proporsi alle aziende, il 25 gennaio i giovani avranno l'opportunità, non sempre frequente, di entrare a contatto diretto con le aziende. Si troveranno infatti di fronte a una serie di direttori e responsabili di settori di aziende, ai quali rivolgere domande e curiosità per sapere come meglio porsi di fronte a un colloquio o una selezione di personale.

Alla serata interverranno: Giancarlo Campri, Direttore Centrale Personale e Organizzazione Gruppo Hera, Mauro Berantelli, Direttore Human Resources di Sacmi Group, Eugenio Baldrati e Alessandro Vicentini, rispettivamente Direttore del Personale e Human Resources Business Partner di Curti, Chiara Errigo, Human Resources Senior Manager di Crif e responsabile funzione Human Resources del progetto Crif Campus a Varignana.

Così come nella prima serata i giovani partecipanti hanno avuto la possibilità di interloquire direttamente con il relatore, anche il 25 gennaio potranno fare lo stesso. Cosa cattura l'attenzione di un dirigente quando legge un curriculum? Quali sono gli errori di un candidato che non è possibile tollerare durante un colloquio? A quali capacità e competenze si dà maggiore importanza? Quanto conta l'esperienza rispetto alla possibilità di formare una nuova figura? Quanto pesa il voto scolastico di fine studi? Sono solo alcuni degli interrogativi che i ragazzi potranno rivolgere ai dirigenti di impresa presenti alla Sala BCC Città & Cultura.

Si ricorda inoltre che il terzo e ultimo incontro, dal titolo “Chi fa da sé. Racconti di chi il lavoro se l’è creato o ha reinventato se stesso”, si svolgerà invece giovedì 22 febbraio 2018 alle ore 20.30, in via Emilia 210/A.

Anche il 22 febbraio, il pubblico avrà la possibilità di ascoltare, intervenire, fare domande ai relatori. L'ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione. 
Dichiarazione di Vincenzo Rossi, membro del Comitato Giovani Soci della BCC ravennate forlivese e imolese.

«Il Comitato Giovani Soci della BCC ravennate forlivese e imolese fa un appello alla partecipazione di tutti, visto il parterre di aziende ospiti giovedì 25 gennaio.

Questo percorso dimostra che il Credito Cooperativo riesce, ancora una volta, a fare da cerniera tra il mondo del lavoro e le nuove generazioni, accompagnando i ragazzi nel lungo percorso che va dall'orientamento e dalla formazione fino al sostegno economico dei giovani che intendono stabilizzarsi in questo territorio e di coloro che intendono sviluppare nuove idee d'impresa. Del resto, il Comitato nasce proprio per essere un punto di riferimento per le giovani generazioni del territorio locale».

Dichiarazione di Giancarlo Campri, direttore centrale Personale e Organizzazione Gruppo Hera: 
«I giovani che inseriamo sono il volto che l’azienda è destinata ad assumere, quindi la loro scelta e la loro formazione sono per noi priorità assolute. Da parte nostra ci piace partire da lontano, con uno sguardo lungo e integrato alle strategie del Paese, come dimostrano i 180 percorsi di alternanza scuola-lavoro previsti e in buona parte già attivati in un arco temporale di tre anni.

D’altro canto, una leva strategica come quella dell’innovazione, fondamentale per Hera, non può che giovarsi del contributo che viene dalle nuove generazioni, ed è per questo che non cessiamo di aggiornare e affinare le nostre procedure di recruiting, in modo tale da allinearci sempre meglio alle tecnologie e alle abitudini di pensiero che definiscono il mondo dei giovani. Chi si affaccia sul mondo del lavoro deve però essere pronto a raccogliere fino in fondo le
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