giovedì 18 gennaio 2018

Le Primarie del M5S

E il passo indietro?

Sono orfano dell'Ulivo, del passo indietro dei politici e di quello in avanti della società civile, dei cittadini, delle Primarie.


Si sono svolte le Primarie dei Movimento Cinque Stelle, decisamente non quelle che "inventò" Prodi, non quelle più volte fatte dal Partito DEMOCRATICO.

Comunque un modo più "democratico" di come il Partito "democratico" e tutti gli altri partiti stanno scegliendo i loro candidati.

Lo strumento che usano i grillini (?) da sempre, Internet, è diventato sempre più alla portata di tantissimi.

In Rete ormai, o al telefono, ci si esprime su tutto, ci viene chiesto da migliaia di soggetti cosa pensiamo, per quale canzone o miss o altro, votiamo.

Perchè la politica fugge da questo? 

Perchè è ancora un tabù, perchè hanno questo ritegno, questo timore??

Perchè non ci chiedono se Ranalli sì o no, se Pagani e Collina si o no? Chi vorremmo??

Nelle elezioni in una democrazia, una testa vale un voto: perchè quella di una dozzina di dirigenti deve valere dieci mila volte la mia? 

Perchè loro sono "dirigenti"? 

Di chi? Del due per cento degli elettori? 

Sino a che livello deve scendere la percentuale dei votanti??

Arrigo Antonellini  

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