venerdì 12 gennaio 2018

L'Ecomuseo in trasferta nei padiglioni di Fico a Bologna

All'"estero" ma ci piace


In occasione della ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate, mercoledì 17 gennaio il “Cantiere aperto” dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo sarà in trasferta nei padiglioni di Fico Eataly World a Bologna con una mostra-laboratorio che animerà il chiosco eat&dream, curato da experiencein.it.





Una collaborazione nata e sviluppatasi lo scorso anno in occasione dei tavoli di negoziazione del progetto partecipato “Lamone Bene Comune” e che ora dà l’opportunità di promuovere ulteriormente le tradizioni e la cultura della Bassa Romagna e delle Terre del Lamone.

Le zone espositive saranno collegate da meravigliosi fasci d’erba palustre che creeranno un percorso relativo al tema del sacro e della scaramanzia nella cultura popolare. Ci saranno antiche coperte da buoi stampate a ruggine con l’effigie di Sant’Antonio abate, riprodotta anche in piccoli stendardi che un tempo venivano posti in stalle e pollai a protezione degli animali.


Si potranno poi ammirare croci propiziatorie della campagna che i contadini del passato realizzavano in occasione del giorno di Santa Croce a protezione dei campi e del raccolto, utilizzando canna, salice e ulivo benedetto, oppure nel periodo della raccolta del grano ponendole, in altre varianti, sulla catasta del grano, sul pagliaio o sotto le travi del granaio. 

Il percorso proporrà infine santini, breviari religiosi, corone del rosario e l’originale presepe di patate della Bassa Romagna, caratterizzato dalle figure armate del mazzo di carte da briscola, a guardia della capanna.

Durante la giornata non mancheranno laboratori dimostrativi di intreccio di vegetazioni spontanee con costruzione di corde, sporte e cesti e laboratori esperienziali per bambini e adulti dove si realizzerà una stuoietta in giunco, manufatto un tempo utilizzato come antiusura per i trasporti in bicicletta.

La collaborazione con experiencein.it, all’interno di Fico, proseguirà nel corso dell’anno con altre iniziative legate alla cultura rurale della Bassa Romagna. Il prossimo evento sarà sull’intreccio del selvatico e in particolare sulla figura del seggiolaio e del cestaio.

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