venerdì 5 gennaio 2018

Remembrandt un evento imperdibile al Teatro Binario

A Cotignola


Sabato 13 gennaio al Teatro Binario, Viale Vassura 20 Cotignola, alle ore 17.30
Ingresso gratuito

Massimiliano Fabbri - pittore, Museo civico Luigi Varoli, Scuola Arti e mestieri di Cotignola
Lucas Brunnen alias Franco Pozzi - artista
Sabrina Foschini - pittrice e poetessa
Fabio Mina - musicista

Una lezione di storia dell’arte, una presentazione di un libro, una mostra di sguardi, un concerto e una lettura di poesia si intrecciano a disegnare un appuntamento che si collega alla chiusura della mostra in corso al Museo civico Luigi Varoli “Piero Dosi. La pittura dentro”.

Massimiliano Fabbri racconta il mondo intimo e potente di Rembrandt, rivolgendosi soprattutto a quella straordinaria e commovente sequenza di autoritratti, disegnati e dipinti, realizzati dall’artista durante tutta la sua vita e ricerca, e presenta Remembrandt il libro d'arte di Lucas Brunnen e Sabrina Foschini (pubblicato da NFC Edizioni) che ha, in questo gigante della storia della pittura e dei sentimenti, il suo protagonista.

Remembrandt è un libro particolare: è un po' un diario d’appunti e memorie, con la scrittura che si fa flusso, segno e fiume; è un dialogo empatico con le ombre e i fantasmi fissati nell’ambra dal grande autore olandese; una folgorante e bellissima lettera d’amore, un taccuino ritrovato ancora da decifrare, da leggere a voce alta e raccontare perché torni a essere corpo; un dialogo e un omaggio, un messaggio affidato alla circolarità del tempo che ci permette d’incontrare ancora questi volti, di sentire il profumo della loro pelle e capelli, e di sfiorarne le vesti, di ascoltare le voci intrappolate nei quadri che, magicamente, parlano a noi, adesso.

Alle parole di Sabrina Foschini che danno voce e corpo a queste immagini, si affiancano i disegni di Lucas Brunnen, libere variazioni, interpretazioni e copie degli originali, fallimenti contemporanei in cui si innestano giocosamente mondi e tempi, creando bozzoli e grovigli di segni sapienti, linee compresse in disegni piccoli come francobolli che ci ricordano, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che tutta l’arte è contemporanea.

E, a completare ed espandere la gamma dei sensi coinvolti, alle parole, corpi e immagini, si affiancano i suoni del musicista Fabio Mina.

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