sabato 3 febbraio 2018

Arrivato alla 6° edizione il Fusignano Got’s Talent

62 concorrenti per la rassegna, che svolge tre seratye di selezione al teatro Sacro Cuore
di Valeria Giordani


Tutti possono partecipare, e assistere a una kermesse di talenti soprattutto locali; ma la partecipazione si amplia di anno in anno e tra i 62 concorrenti di quest’anno c’è anche chi viene da Reggio Emilia, Senigallia  e Venezia, superando i 150 km di raggio da Fusignano.


I più lontani raccontano che vengono per partecipare e contribuire, apprese dal web e da Youtube le motivazioni dell’iniziativa.

Cominciò infatti con un lutto, la perdita di un bimbo, che i genitori Silvia  e Luca hanno saputo trasformare in iniziative per bambini e famiglie, partite tra squadre di serie A che si sono misurate con la squadra di calcio di casa (il Real Fusignano), giornate di gioco e animazione, spettacoli, cene e volontariato, sport, memorials. Percorso lungo il quale una quantità di associazioni e persone  hanno fatto confluire nel progetto i rispettivi vissuti, spesso la perdita di qualcuno.

Le iniziative contribuivano alla realizzazione del Giardino di Lorenzo (dopo l’impianto- base inaugurato nel 2016, continuano le iniziative per il completamento delle dotazioni in progetto) e hanno calamitato la solidarietà di tanti, tra sportivi, personaggi e famiglie, che si è espressa in mille forme.

Adesso, una sessantina di concorrenti è al via per la sesta edizione (quest’anno tre serate, oggi, sabato 3 febbraio, il 3 e il 17  marzo nel teatro dell’Istituto Sacro Cuore a Lugo) della rassegna-spettacolo degli aspiranti talenti, che continua a crescere. Sul palco si sono visti cantanti, attori, ballerini, fino alla straordinaria partecipazione del grande pianista Leslie Howard proprio sul palco del Got’s Talent a Fusignano nel 2014 .

In Italia per la sua prestigiosa attività, nei saluti a Carlo Botti, suo discepolo fusignanese, il Maestro aveva appreso dell’iniziativa in corso, e semplicemente ha voluto dare il suo contributo; incurante della semplicità del contesto, si è seduto al piano, e ha magnetizzato la platea con tocco celestiale, in una memorabile esecuzione di musiche di Rossini (omaggio al territorio) e danze ungheresi.

Un ricordo forte, per chi ha assistito a più edizioni. Ma anche trovare tante splendide voci nostrane sconosciute, o vedere impegnarsi tanti ragazzini dagli occhi spalancati, è davvero consigliabile per una serata alternativa. Finale il 13 aprile nel Teatro Moderno di Fusignano.

Valeria Giordani
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