mercoledì 21 febbraio 2018

Civica popolare Lorenzin al centro per la famiglia e per il lavoro

Riceviamo e pubblichiamo


Gli ultimi anni sono stati contrassegnati da una profonda crisi economica, dal crescente fenomeno migratorio, dal terrorismo internazionale e da un’esasperata globalizzazione senza regole che hanno alimentato la paura fra la gente.

Questo cambiamento profondo del tessuto sociale ha, di fatto, modificato la geografia della rappresentanza politica dando spazio ai populismi.“Civica Popolare” rappresenta una risposta seria all’antipolitica, che si contrappone agli estremismi e al dilagante populismo.

La lista Lorenzin ha un’identità politica e culturale popolare e riformista, e  intende valorizzare la democrazia rappresentativa favorendo tutte le forme di partecipazione, per impedire  possibili governi demagogici e populisti, con assetti incerti e pericolosi per la tenuta della nostra nazione e che persino gli osservatori europei più attenti vedono con grande  preoccupazione.

Prima di ogni altro punto, sono profondamente convinto occorra  partire dall’affermazione del primato della persona rispetto alla società e allo Stato. Mettere al centro l’uomo e costruire una società intorno ai valori della persona, della famiglia, del lavoro, della solidarietà sociale e della lotta alla povertà.

proprio su questi temi, meritano attenzione alcune proposte specifiche sostenute da Civica Popolare. Per la non autosufficienza vanno adeguate le indennità di accompagnamento oltre a bonus e azioni mirate per l’acquisto di servizi e badanti. Nidi gratuiti per favorire la famiglia e le mamme lavoratrici e un’attenzione maggiore per i nuclei famigliari  specie per quelli con carichi pesanti (figli, anziani, portatori di handicap).

Ma anche sul versante del lavoro servono interventi strutturali per superare la precarizzazione e il livello così elevato di disoccupazione, intervenendo,a d esempio, mediante il taglio del cuneo fiscale e la decontribuzione dei neoassunti. Le piccole imprese che rappresentano il tessuto connettivo di questa società, vanno sostenute anche attraverso sgravi fiscali, per alleggerire il costo del altro e per favorire possibili assunzioni. Tutto questo deve fare i conti con la copertura economica.

Occorre ridurre, infatti,  la spesa pubblica improduttiva, puntare sulla lotta all’evasione e “sburocratizzare” la complessa macchina della pubblica amministrazione la quale, tra l’altro,  deve assumere maggiore impegno per rispettare i tempi di pagamento verso i fornitori come previsto dalle normative.

La mia presenza in politica, dunque,  si ispira ai valori di De Gasperi e di Sturzo, in un preciso quadro ispirato ai principi della dottrina sociale della Chiesa. Di qui la convinzione di sostenere la linea nazionale ed europeista di Civica Popolare nella consapevolezza esistano, comunque, spazi per migliorare le criticità attraverso un’azione di stimolo e di proposta in un quadro di politica popolare, riformista,  di moderazione,  saldamente ancorata all’Europa.
 
Gianfranco Spadoni
candidato “Civica Popolare”collegio plurinominale della Camera
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