mercoledì 21 febbraio 2018

Giuliana Musso al teatro Binario con La fabbrica dei preti

Sabato 24 febbraio a Cotignola

Cotignola: il 24 febbraio, per Sipario 13, è di scena Giuliana Musso con “La fabbrica dei preti”, per dar voce e corpo ad uno spaccato di vita nei seminari italiani degli anni '60.



Sabato 24 febbraio, alle 21, nuovo appuntamento con Sipario 13, la stagione di prosa del Teatro Binario di Cotignola. Sul palco sarà protagonista Giuliana Musso, attrice, ricercatrice, autrice, Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia, tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine: un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità.

Con “La fabbrica dei preti” la Musso porta in scena uno spaccato di vita nei seminari italiani degli anni '60 e prosegue quel lavoro di ricerca sociale che aiuta a ricordare e ricostruire tasselli di storie vissute, dimenticate o nascoste.

Lo spettacolo, ispirato a “La fabriche dai predis” di Don Pietrantonio Bellina, sacerdote friulano, restituisce l’immagine di una società negli anni del Concilio Vaticano II ed è apertamente dedicato a quei ragazzi che nel '65 pronunciarono i voti. La Musso ricostruisce tre testimonianze, i tre personaggi interpretati da Giuliana sono uomini anziani che si raccontano con franchezza: la giovinezza in un seminario, i tabù, le regole, le gerarchie, e poi l’impatto col mondo e col mondo delle donne, le frustrazioni ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità umana.
“Non toccare, non toccarsi, non farsi toccare”. Questa era la regola del tridente che insegnavano al seminario. Giuliana Musso entra in punta di piedi in un mondo poco conosciuto: quello dei luoghi di formazione dei giovani destinati a essere parroci. In abiti maschili castigati, l’artista si muove dentro una scenografia scarna che rimanda alla vita di rigore che si conduceva nei seminari degli anni ‘50 e ‘60, a ridosso di quel Concilio Vaticano II che mise la chiesa di fronte ai rapidi cambiamenti della società di allora.
“I seminari degli anni 50 e 60 - scrive la Musso, che è anche regista del monologo - hanno formato una generazione di preti che oggi si appresta ad andare in pensione. Una generazione che fa il bilancio di una vita. Una vita da preti che ha attraversato la storia contemporanea e sta assistendo al crollo dello stesso mondo che li ha generati. La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù della nostra società sul quale vale la pena di alzare il velo - chiude la Musso - per rimettere l’essere umano al centro, al di sopra di ogni norma e dottrina”.

Lo spettacolo scorre alternato a proiezioni di fotografie d'archivio che restituiscono l'atmosfera di un tempo passato ma ancora presente nella memoria storica collettiva, un passato su cui sono state gettate le fondamenta della nostra società e in cui poter trovare ancora spunti per riflettere.

Prossimo appuntamento della rassegna giovedì 8 marzo, alle 21, quando per la festa della Donna, arriveranno a Cotignola Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero ne “L’inquilina del piano di sopra”, un classico della comicità di Pierre Chesnot.

La biglietteria del teatro Binario sarà aperta un’ora prima di ogni spettacolo.

Per informazioni e prenotazioni ai singoli spettacoli: 373 5324106 oppure www.cambiobinario.it oppure sulla pagina Facebook di Cambio Binario. Biglietti a partire da 12 euro.

Il Teatro Binario si trova in Viale Vassura 18/a Cotignola (RA).
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