lunedì 12 febbraio 2018

Grande prova della Liverani

Liverani Castellari Lugo-Gut Chemical Bellaria 3-1 (25-22, 25-22, 18-25, 25-19)


LIVERANI CASTELLARI: Milesi 14, Grasso 14, Rizzo 12, Piovaccari 15, Capriotti 1, Dall’Olmo 1, Lauciello, Corrente 4, Cavalli (libero 1), Pignatta (libero 2), Cavazza (libero 2). N.e. Gaddoni, Martelli. All.: Marone.

GUT CHEMICAL: Rynk 2, Zuccarini 13, Albertini 6, Pari 8, Stimac 7, Diaz 4, Gianini 1, Boccioletti (libero), Tosi Brandi 2, Padovani 10, Zammarchi, Calamai. N.e. Deda. All.: Giulianelli


La Liversani Castellari “restituisce” il 3-1 subito all’andata alla Gut Chemical Bellaria e vince la sfida tra le seconde in campionato, restando sola all’inseguimento della capolista Banca San Marino.

Una vittoria delle determinazione per la squadra di Marone che ha giocato meglio nelle fasi decisive di un match nervoso, con qualche errore di troppo che ha regalato comunque anche diversi momenti divertenti.

Nel primo set, dopo una partenza ad handicap, la Liverani piazza il break di 6-0 e passa a condurre. Si procede sui binari dell’equilibrio e il parziale si decide nel finale con le lughesi che, sul 21-21, piazzano un parziale di 4-1 e vincono 25-22.

Nel secondo set prende il largo nella parte centrale la formazione lughese (break di 5-0 e 19-16). Emozioni nel finale con la Liverani Castellari che, sul 24-18, si addormenta, Bellaria prova a rimontare (24-22 ma le padrone di casa chiudono al quinto tentativo ancora 25-22.

Nel terzo set la Gut Chemical si aggrappa alle sue bocche da fuoco per mettere all’angolo una Liverani Castellari che tira il fiato e permette alle ospiti di accorciare le distanze (25-19).

Nel quarto set la squadra di casa, grazie ad una serie di Grasso al servizio, parte fortissimo (8-2) e per la Gut Chemical è notte fonda. Le bellariesi non riescono più a rientrare e Lugo vince 25-18.




Come sempre un Palalumagni gremito e bellissimo il tifo delle ultras della squadra giovanile. Un esempio per tutti, che andrebbe imitato. Del resto sono le performance delle prime squadre a fare da traino per la diffusione di un bene preziosissimo per una collettività, la pratica sportiva.

ana

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