martedì 13 febbraio 2018

Il M5S dopo la rapina all'Eurospin

Riceviamo e pubblichiamo

Come sempre non abbiamo pubblicato questa notizia di cronaca nera, cui non diamo spazio nel nostro giornale se non per i successi delle Forze dell'Ordine.


Il M5S Lugo condanna con grande veemenza i recenti fatti di micro delinquenza, con specifico riferimento all'episodio di rapina a mano armata che ha avuto luogo sabato sera all'Eurospin di Lugo, e al contempo intende palesare verso questa amministrazione un profondo biasimo. 

Il M5S ha un grandissimo rispetto per le istituzioni e mai, fino a questo momento, ha espresso dichiarazioni pubbliche in merito a legalità, sicurezza e gestione del territorio, proprio perché la fiducia nelle forze dell'ordine atte alla difesa della nostra città è massima; tuttavia il MoVimento deve prendere atto che in questi anni di fronte ad un escalation senza fine di episodi di violenza, furti, scippi, e rapine, l'amministrazione comunale si è dimostrata impotente. 


“I segnali gravi, urgenti, ci sono già da tempo”. Specifica Coppola, il capogruppo del M5S. “Ma non bisogna confondere gli indicatori con i reati. L'episodio in se, come la rapina di sabato, è solo il compimento di un contesto sociale in cui delinquere è diventato molto facile. La microcriminalità prolifera soprattutto grazie a due fattori: un contesto socio-economico povero, sia di risorse economiche che di stimoli culturali, e l'inconsistenza di chi amministra il territorio, che non è in grado di trasmettere un'idea di autorità forte ed inflessibile contro ogni tipo di espressione criminosa.

Infatti, sia a mezzo stampa che negli incontri politici tra maggioranza ed opposizione, questa amministrazione ha sempre voluto minimizzare il problema della microcriminalità, e mai si è impegnata nel redigere un piano di sicurezza e di presidio del territorio.

Eppure il tema della sicurezza era già un'urgenza nel 2014, quando il M5S, nell'elaborare il programma elettorale, aveva colto diversi segnali allarmanti. 

Se è vero che Lugo è stata per molto tempo un'isola felice, già all'epoca era evidente che la feroce crisi di questo decennio, che a mio avviso ancora è lungi dal terminare, stava configurando uno scenario sociale e criminoso preoccupante. 

Abbiamo sempre sperato che prima o poi le istituzioni avrebbero trovato il bandolo della matassa e per questo ci siamo sempre astenuti dall'esprime pubblicamente il nostro biasimo. 

Ma ora a me pare evidente che, in merito all'episodio di sabato scorso, ancora una volta nessuno dei nostri amministratori abbia compreso dove il pericolo si nasconda davvero: nell'ipotesi, speriamo sbagliata, che la pistola fosse vera, è ragionevole ipotizzare che esista un mercato nero delle armi da fuoco, e che, visto il successo della rapina, Lugo si candida a diventare un territorio estremamente attrattivo per i criminali.

Per questo chiediamo con forza un piano per la sicurezza chiaro, senza zone grigie, in accordo con il Prefetto e tutte le forze dell'ordine del territorio.

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