sabato 10 febbraio 2018

Immagini di sport lughese di "qualche" anno fa

1975
di Ivan Rossi



Il 75 sarà ricordato per l’esplosione di una rinnovata passione per la boxe. Sarà una stagione breve, ma assai intensa.
All’attività dell’ENAL Pugilistica e della Cumali si affiancano alcuni imprenditori e altri appassionati, con capofila Franco Liverani, sorretti dalla competenza tecnica di Giancarlo Medri, Pino Capra, Ernesto e Romano Cumali, Corrado Bongiovanni e altri. Un gruppo che, in collaborazione con le società di Cotignola e Faenza, metterà in piedi una lunga serie di riunioni. 

Tra queste vanno ricordati i campionati Regionali Novizi tenutisi a Lugo. In questa fase si mettono particolarmente in luce Di Leo, i fratelli Antonio e Franco Moia e “ciccio” Dal Monte, ma la parte del leone la svolge Enrico Cumali che ai Campionati Nazionali di Cagliari batte Medda in finale e si aggiudica il titolo. 

Durante i campionati in Sardegna fa la sua comparsa anche Mulas (in gara per la Liguria) che ritroveremo, nel Santo Stefano Pugilistico, al Palazzetto. Riunione alla quale è presente anche il forlivese Valerio Nati, che perde, stessa sorte per Di Leo; vince Lani, così pure Dal Monte e Dente. Match pari invece per Augusto Moia. Sulla sponda ENAL da rilevare i cinque incontri disputati dal professionista Ugo Santandrea con due vittorie e 3 sconfitte.

Il Baracca Calcio allenato da Tortul si piazza al 6° posto nel campionato 1974/75. Il portiere Tugnoli subisce il primo goal solamente alla 6ª partita (Baracca/Fano 2 a 1). Una buona squadra quindi che potrebbe coltivare ambizioni di promozione. La situazione finanziaria però costringe i dirigenti a rivedere i programmi, partono alcuni giocatori importanti e, lo stesso Tortul, va a sedersi su un’altra panchina. 


Si preannuncia quindi un campionato 75/76 difficile, malgrado giungano alcuni giovani di buona tecnica, tra i quali Rizzo di ritorno dal Torino e il bagnarese Ciarlariello. Il nuovo allenatore sarà Enrico Ronconi (coadiuvato da Valvassori e Sistro). Ronconi sarà esonerato durante la stagione, per lasciare posto a Walter Gardelli (dopo una breve parentesi di Valvassori). La squadra si salverà solo in virtù della miglior differenza reti, nei confronti di Sassuolo e S. Lazzaro.

Brutte notizie dalla Serie A, il fuoriclasse della Roma Valerio Spadoni a causa di uno scontro di gioco durante l’incontro di campionato Roma/Inter riporta un gravissimo trauma che ne stroncherà la carriera senza prima aver potuto dimostrare fino in fondo le sue enormi potenzialità.

Nonostante le ultime due edizioni siano state vinte da campioni del calibro di Vladimiro Panizza e Franco Bitossi, il Giro della Romagna Professionisti non riesce a trovare le risorse necessarie per una manifestazione all’altezza del proprio rango e le squadre preferiscono partecipare a gare concomitanti con più soldi disponibili, salta quindi la classica romagnola. Le istituzioni locali e le associazioni di categoria, per affrontare i tanti problemi, da quelli economici a quelli organizzativi, in seguito daranno vita ad un comitato promotore che permetterà di riprendere la corsa già dal 1976.

Dopo i successi degli anni precedenti, continua il momento d’oro per lo Judo lughese, il sodalizio guidato da Angelino Angelini e dall’istruttore Gianni Guerra (cintura nera). Nella palestra di corso Garibaldi, messa a disposizione dal circolo ENAL, si allenano ben cinquantacinque atleti. In evidenza, a livello nazionale, Anna Fabbri (cintura marrone kg 61) con il 3° posto agli assoluti di Savona e Luisella Savioli (cintura blu kg 55) prima al Trofeo Malatesti di Firenze. 


Incetta di vittorie ai Campionati Romagnoli, svoltisi al palazzetto di Lugo, con ben cinque titoli su sette: Luisella Savioli, Anna Fabbri, Paolo Berretti, Gianni Barboni, Giovanni Cicchetti i vincitori; ma da registrare anche i piazzamenti di: Lorena Lavezzo, Gabriele Penazzi, Massimo Sangiorgi e Poldo Raffellini. Inoltre lo Judo Club è chiamato dalla Federazione a organizzare il Campionato Italiano Assoluto Femminile, presso il Palazzetto di Via Lumagni.

Sempre con riferimento alle discipline di origine orientale, dalle cronache dell’epoca, rileviamo una gara di “Kumite” e di rottura “Tameschi wari”, durante le quali l’istruttore Gianni Bellettini rompe tre mattoni e 40 tavolette di legno, per un totale di 80 centimetri.

I Vigili Urbani del nostro territorio svolgono l’addestramento, con le armi, presso la sezione di Tiro a Segno di Via Piratello. Alcuni di loro danno però continuità a questa pratica, partecipando a competizioni riservate al loro corpo di appartenenza e a gare federali. È il caso del Comandante dei Vigili di Lugo, Ten. Col. Flavio Sgubbi che, in coppia con Luigi Tasselli (già campione Italiano ASPMI 1969), vince il settimo titolo nazionale a squadre consecutivo di tiro con la carabina, riservato alle polizie municipali. 



Sempre in auge il motociclismo che, oltre al nostro Proni, vede protagonista anche il venezuelano Johnny Cecotto che vince il titolo mondiale della 350 con una moto Venemotos Diemme. Giorgio Avveduti (Italjet Bucanier – Moto Club Baracca) vince il titolo Italiano Velocità Junior classe 125. Otello Buscherini (Yamaha Diemme vince il G.P. di Brno nella classe 350.

4ª GIORNATA DELLO SPORT
Premi speciali

ENRICO CUMALI Campione italiano di boxe dilettanti Cat. mini mosca

GIOVANNI PRONI (Diemme - Yamaha - Moto Club S. Lorenzo) Campione Italiano velocità Senior classe 350

Ospite d’onore: ERMES MUCCINELLI



Ivan Rossi

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