lunedì 26 febbraio 2018

Non desiderare la donna d'altri

"La donna che ripudia il marito e ne sposa un altro commette adulterio"
Perchè non anche "Non desiderare l'uomo d'altre"?

La donna è un oggetto che ha un padrone? Non ha la sua libertà, non potrebbe avere desideri peccaminosi?

E' bene che ai bimbi che frequentano il catechismo si insegni che da adulti non devono "desiderare la donna d'altri" in parallelo con il decimo dei comandamenti, "Non desiderare la roba d'altri?, come se la donna fosse "roba" degli uomini?

Mi sono un pochino documentato: "In discussione non è solo il desiderio dell’uomo, ma anche quello della donna: il comandamento vale per ambedue i sessi".

Del resto nel Vangelo di Marco si legge una frase di Gesù decisamente esplicativa sulla parità tra i sessi, detta ovviamente duemila anni fa: "Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio". 

Ma con l'aria che purtroppo tira ancora, personalmente sono convinto che sarebbe il caso di dirlo, di scriverlo, che il nono comandamento vale per entrambi.

Arrigo Antonellini

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