lunedì 19 febbraio 2018

Nuovo patto TPL Emilia Romagna

Il ruolo dei privati e gli investimenti per un trasporto pubblico di qualità

Presso la sala del Consiglio Comunale di Riolo Terme si è tenuto un momento di approfondimento pubblico sul tema: “Il ruolo dei privati e gli investimenti per un trasporto pubblico di qualità” dove sono intervenuti, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Riolo Terme Alfonso Nicolardi, il Presidente CO.ER.BUS Bruno Riccipetitoni e a seguire il Presidente di Start Romagna Marco Benati ed il Direttore Generale del settore Cura del Territorio e dell’Ambiente - Servizio Trasporti Regione Emilia Romagna Paolo Ferrecchi.


Ha chiuso i lavori la Presidente Commissione III - Territorio, ambiente, mobilità - Regione Emilia Romagna, Manuela Rontini. 

Sono stati messi in mostra lungo Corso Matteotti i 13 nuovi automezzi acquistati, tutti a basso impatto ambientale (uno di essi è elettrico) che garantiranno maggior comfort, sicurezza agli utenti e predisposti anche per accogliere a bordo gli utenti con una ridotta capacità motoria. L’investimento totale è stato di circa 3 milioni di euro finanziato per il 50% dalla Regione Emilia Romagna.

“Con questo momento di confronto si vuole sottolineatire come in questi anni i soci di CO.E.R.BUS (cooperativa consortile che raggruppa la quasi totalità delle imprese private della Romagna che svolgono circa 8 milioni di km di trasporto pubblico su tutto il bacino romagnolo con circa 268 servizi giornalieri di linea impiegando circa 530 addetti), con professionalità, hanno conquistato nuovi e più ampi settori di mercato, contribuendo allo sviluppo dell'attività consortile, ma, soprattutto, sono sempre più parte attiva del Patto di Trasporto Pubblico Locale e ritengono di poter continuare a dare un positivo contributo al raggiungimento degli scopi che la Regione si è prefissa.

Negli anni le imprese aderenti al Coerbus hanno investito milioni di euro in autobus per migliorare il servizio, la tecnologia e la logistica in generale, questo sempre considerando l’importanza della sinergia che si è stabilita in Emilia-Romagna tra le Istituzioni e le Aziende pubbliche e private.” Ha dichiarato il Presidente del CO.ER.BUS Bruno Riccipetitoni.

Ha proseguito Marco Benati, Presidente di Start Romagna “Nell’ambito del bacino romagnolo di trasporto locale l’azienda pubblica è un asset fondamentale e strategico, ma oltremodo importante, anzi necessario, riteniamo sia, nell’ambito di questo progetto innovativo, il ruolo e la funzione dei privati.
La partnership che l’Azienda pubblica romagnola Start Romagna ha con Coerbus ne è la prova.”

Il Direttore Paolo Ferrecchi ha poi sottolineato “La Regione Emilia-Romagna ha recentemente siglato il Patto per il Trasporto Pubblico locale allo scopo di raggiungere e garantire l’equilibrio economico del sistema e di rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini e di maggiore tutela dell’ambiente, coinvolgendo le aziende pubbliche e private locali.

L’intesa siglata nella giornata nazionale degli Stati generali per il trasporto pubblico, prevede impegni e investimenti a carico di ogni firmatario. Una realtà che interessa, solo per gli utenti di trasporto pubblico su gomma, oltre 850 mila passeggeri al giorno.  Con questo patto la regione farà la sua parte aggiungendo alle risorse statali, 60 milioni di euro annui. Dal punto di vista degli investimenti si acquisiranno 600 nuovi autobus, circa il 20% del parco automezzi in tutta la Regione”.

Ha concluso poi la consigliera regionale Manuela Rontini: “Coerbus è un partner assolutamente affidabile. La Regione Emilia Romagna vuole valorizzare la storia e il patrimonio delle aziende pubbliche e private del nostro territorio che negli anni hanno saputo fare sistema e dare un servizio ottimale ai bisogni dei cittadini.

Grazie ad un efficiente rapporto di gestione pubblico privato, si è completata la prima parte del nuovo piano regionale di investimenti per svecchiare la flotta del trasporto pubblico su gomma che permetterà alle linee di tutta la Romagna di poter dare un servizio ancora più di qualità ed eco-compatibile. Per questo è già in programma un ulteriore investimento di 4,2 milioni di euro che prevede l’acquisto di ulteriori 23 mezzi.”
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