martedì 13 febbraio 2018

Partiamo dall’affermazione del primato della persona e dal ceto medio

Riceviamo da Gianfranco Spadoni e pubblichiamo

Gli ultimi anni sono stati contrassegnati da una profonda crisi economica, dal crescente fenomeno migratorio, dal terrorismo internazionale e da un’esasperata globalizzazione senza regole che hanno alimentato la paura fra la gente.

Questo cambiamento profondo del tessuto sociale ha, di fatto, modificato la geografia della rappresentanza politica dando spazio ai populismi.“Civica Popolare” rappresenta una risposta seria all’antipolitica, contrapponendosi agli estremismi e al dilagante populismo: fenomeni devastanti e per molti aspetti pericolosi per le fondamenta culturali e sociali della nostra civiltà.

Questa forza con un’identità politica e culturale popolare e riformista intende valorizzare la democrazia rappresentativa favorendo tutte le forme di partecipazione, per impedire possibili governi demagogici e populisti, con assetti incerti e pericolosi per la tenuta della nostra nazione e che persino gli osservatori europei più attenti vedono con grande preoccupazione.

Sono profondamente convinto occorra partire dall’affermazione del primato della persona rispetto alla società e allo Stato. Mettere al centro l’uomo e costruire una società intorno ai valori della persona, della famiglia, del lavoro, della solidarietà sociale e della lotta alla povertà.

E con queste premesse, occorre risollevare il ceto medio attraverso il riconoscimento di un salario adeguato, più impresa, servizi per i bambini e per le mamme, gli anziani, le famiglie: in altre parole meno disuguaglianze e più solidarietà perché senza un ceto medio forte la democrazia è più debole.

La mia presenza in politica, dunque, si ispira ai valori di De Gasperi e di Sturzo, in un preciso quadro ispirato ai principi della dottrina sociale della Chiesa. Di qui la convinzione di sostenere la linea nazionale ed europeista di Civica Popolare nella consapevolezza esistano, comunque, spazi per migliorare le criticità attraverso un’azione di stimolo e di proposta in un quadro di politica popolare, riformista, di moderazione, saldamente ancorata all’Europa.

Gianfranco Spadoni

candidato “Civica Popolare”collegio plurinominale della Camera

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