sabato 24 febbraio 2018

La concretizzazione del Patto per Sicurezza e Legalità, in ottemperanza alla Legge 48/2017

Lo chiede Per la Buona Politica

Se ne discuterà al prossimo Consiglio dell’Unione dei Comuni Bassa Romagna.
Su richiesta del capogruppo lughese Per la Buona Politica, Silvano Verlicchi, il delicato argomento in questione è stato inserito all’ordine del giorno del Consiglio dell'Unione del prossimo lunedì 26 febbraio.

In questi anni, il problema legato alla sicurezza del territorio è stato spesso motivo di scontro tra maggioranza e opposizioni, tanto che il movimento civico guidato da Verlicchi ha presentato, in Consiglio Comunale e all’Unione, numerose interpellanze, istanze, interrogazioni e proposte, in cerca di soluzioni concrete a tale problematica.

Da ultimo, lo scorso 4 febbraio, i consiglieri comunali Per la Buona Politica (Aleotti, Drei, Marangoni e Verlicchi) hanno presentato apposita interpellanza, insistendo sull’adozione, da parte dell’Amministrazione lughese, di specifiche linee di intervento che il Pacchetto Sicurezza – Legge n. 48/2017 – espressamente consente e riserva ai territoriali organi di governo, al fine di promuovere e attuare un sistema unitario e integrato di sicurezza per il benessere delle comunità locali (art. 1 comma 2 e art. 2 L. 48/2017).

La citata legge consente infatti un maggior coordinamento tra le Forze di Polizia e la Polizia Locale, attraverso un maggiore scambio di informazioni, una vera e propria interconnessione a livello territoriale delle rispettive sale operative, la regolamentazione dell’utilizzo in comune dei sistemi di sicurezza tecnologica finalizzati al controllo delle aree più a rischio (videosorveglianza in genere), nonché un aggiornamento professionale integrato per tutti gli operatori di Polizia Locale e Forze di Polizia.

“Sicurezza e legalità costituiscono un bene indivisibile” afferma Silvano Verlicchi, “lo diciamo da sempre, anche a costo di apparire ripetitivi, e ne restiamo fermamente convinti. Costituiscono condizione imprescindibile per garantire il pieno esercizio delle libertà riconosciute dall’ordinamento costituzionale in forma individuale e collettiva.

Per tale motivo insistiamo sull’attuazione del cosiddetto ‘Patto per la Sicurezza e la Legalità’ - Legge n. 48/2017 - che non si limiti a una mera dichiarazione di intenti, ma sia capace di stimolare e definire soluzioni operative quali:
- diffusione di informazioni qualificate;
- forte coordinamento unitario tra le forze preposte all’ordine pubblico;
- pianificare investimenti in infrastrutture tecnologiche avanzate di videosorveglianza efficace;
- favorire l’interazione tra tali forze e i cittadini anche attraverso il ben attuato progetto di controllo del vicinato già esistente e attivo nell’intero territorio dell’Unione.
Tutto ciò è possibile, numerosi sono gli esempi già attivi in Regione e altre zone d’Italia”.

Argomenti importanti che nelle prossime ore saranno discussi assieme al Prefetto di Ravenna, dott. Francesco Russo, all’interno del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.

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