mercoledì 7 febbraio 2018

Un convegno sull'efficientamento energetico

A Treviso


Durante l’incontro si parlerà anche del progetto europeo “Energy@School”




Oggi, mercoledì 7 febbraio l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna sarà presente con tre rappresentanti al convegno “Efficienza energetica 2.0. Misurazione, comportamenti e impronta di Co2 negli edifici pubblici”, in programma a Treviso.

All’incontro parteciperanno la dirigente del settore Promozione territoriale, Governance e Comunicazione dell’Unione Nadia Carboni, la responsabile del Servizio di Piano dell’Ucbr e referente del progetto “Generazione Futuro Green” Laura Dal Piaz e l’assessore alle Politiche ambientali e nuove energie del Comune di Fusignano (primo Comune in Bassa Romagna ad aver sperimentato il progetto Energy@School).

Il convegno tratterà il tema dell’efficientamento energetico e ha lo scopo di promuovere un proficuo scambio di esperienze tra soggetti che, a vario titolo si occupano di temi legati al cambiamento comportamentale e al suo impatto per accelerare i tempi o ridurre i costi dell’efficientamento nei vari usi dell’energia, con specifico riferimento all’illuminazione e al riscaldamento degli edifici pubblici. Punto centrale del convegno sarà il lancio del “Manifesto di Treviso”, contenente una serie di impegni e indicazioni operative per gli enti proprietari di edilizia pubblica.

Durante l’incontro si parlerà anche del progetto europeo “Energy@School”, di cui l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è capofila. Alle 16 è infatti previsto l’appuntamento dal titolo “I driver dell’efficienza energetica: comportamenti e tecnologia. Esperienze di progetti di Cooperazione Territoriale Europea a confronto”.  L’incontro, moderato da Andrea Bigano, approfondirà alcuni progetti sul tema, come “Teeschools”, “Feedschool”, “Energy@School” e “Med Prioritee”. 

Il progetto “Energy@School”, avviato nel 2016 e con termine previsto per giugno 2019, ha l'obiettivo principale di sviluppare e implementare soluzioni per crescere l’efficienza energetica e l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle scuole partner del progetto.

È finanziato grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale, all’interno del Programma europeo di cooperazione territoriale Europa centrale, che include partner provenienti da Austria, Croazia, Germania, Polonia, Slovenia e Ungheria.
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