giovedì 8 marzo 2018

Andiamo al cinema nella Romagna Estense

Al cinema Gulliver di Alfonsine


Oggi, giovedì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della Donna, sarà recuperata la serata a tema tra cinema e parole inizialmente programmata per il 1 marzo e annullata causa neve.




La serata, organizzata in collaborazione con l'associazione INconTRAdonne di Alfonsine e Casa delle Donne di Ravenna, prevede, alle ore 21, la proiezione del film francese “Due sotto il burqa”, commedia intelligente e ottimista sui paradossi dell'integralismo religioso diretta dalla regista Sou Abadi, iraniana che vive a Parigi da tempo.

Al termine della proiezione, alcune rappresentanti della Casa delle Donne di Ravenna interverranno sulle tematiche proposte dal film.

Al Cinema Arci Gulliver sarà proiettata inoltre, da domani, venerdì 9 a lunedì 12 marzo, tutte le sere alle ore 21, l'opera che si è appena aggiudicata 4 premi Oscar tra cui quello come miglior film, “La forma dell'acqua”, mix di generi tra fiaba e storia capace di scaldare occhi e cuore nella magia totalizzante del cinema.

CALENDARIO SETTIMANALE

Gio. 8/03 ore 21 – DUE SOTTO IL BURQA e incontro a tema

Ven. 9/03 ore 21 – LA FORMA DELL'ACQUA

Sab. 10/03 ore 21 – LA FORMA DELL'ACQUA

Dom. 11/03 ore 21 – LA FORMA DELL'ACQUA

Lun. 12/03 ore 21 – LA FORMA DELL'ACQUA

Mar. 13/03 - riposo

Mer. 14/03 – riposo

Gio. 15/03 ore 21 – BARBIANA '65 – LA LEZIONE DI DON MILANI


GIOVEDI' CLUB

In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2018,

in collaborazione con

associazione INconTRAdonne – Alfonsine

Casa delle Donne - Ravenna

DUE SOTTO IL BURQA di Sou Abadi ( 2017 )

Cosa non si farebbe per amore? Armand e Leila stanno pianificando di volare insieme da Parigi a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un’esperienza che lo ha cambiato... radicalmente: ai suoi occhi, ora, lo stile di vita moderno della sorella offende il Profeta. L’unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l’amata escogita un piano folle: indossare un “niqab” (velo nero integrale della tradizione musulmana) e spacciarsi per donna. Il suo nome d’arte? Sherazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud...

Commedia intelligente e ottimista sui paradossi dell'integralismo religioso, è ispirata all'esperienza personale della regista Sou Abadi, iraniana che vive a Parigi da tempo, e a varie fonti della cultura occidentale e persiana: ci sono gli equivoci e i travestimenti che rimandano a un classico hollywoodiano come “A qualcuno piace caldo”, ma anche il potere salvifico della parola e della letteratura tra “Cyrano de Bergerac” e il poema tradizionale “Il Verbo degli Uccelli”.

La periferia multiculturale parigina, così drammaticamente presente nelle cronache attuali, viene raccontata evitando i cliché a favore della diversità dei punti di vista dei giovani francesi figli dell'immigrazione, in un inno alla libertà, alla tolleranza e alla comprensione reciproca.

Durata: 88 min.

Trailer del film: https://youtu.be/uxRhh3iM-6U

Ingresso unico € 5,00

Proiezione senza intervallo

Giovedì 8 marzo, dopo il film:

riflessioni con alcune rappresentanti della Casa delle Donne di Ravenna.

IL FILM DEL WEEK-END

Venerdì 9 - Sabato 10 - Domenica 11 - Lunedì 12 Marzo 2018

proiezione unica ore 21

LA FORMA DELL'ACQUA

di Guillermo Del Toro

Vincitore di 4 Premi Oscar 2018:

miglior film – miglior regia – miglior scenografia – miglior colonna sonora

Elisa, giovane donna muta, lavora in un laboratorio scientifico di Baltimora dove gli americani combattono la guerra fredda. Impiegata come donna delle pulizie, Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda, collega afroamericana che lotta per i suoi diritti dentro il matrimonio e la società, e Giles, vicino di casa omosessuale, discriminato sul lavoro. Diversi in un mondo di mostri dall'aspetto rassicurante, scoprono che in laboratorio vive in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità...

La Bella e la Bestia a bagnomaria del sogno e del desiderio. Il sogno è l'annullamento della diversità, il desiderio è l'affermazione dell'amore mentre la realtà storica è investita da un'atmosfera di sospetto, di odio e di un paranoico allarme apocalittico.
Una fiaba dark dall'afflato romantico che diventa musical, un mix di generi capace di scaldare occhi e cuore nella magia totalizzante del cinema.

Durata: 119 minuti

Trailer del film: https://youtu.be/lr8D5D92lCc

Ingresso film della sera

INTERO € 6,00

RIDOTTO € 5,00 ( soci ARCI – invalidi e accompagnatori )

PROSSIMAMENTE 


date da definire:

IL FILO NASCOSTO

date già definite:

Giovedì 15 Marzo 2018

inizio serata ore 21

BARBIANA '65 – LA LEZIONE DI DON MILANI

di Alessandro D'Alessandro ( 2017 )

L’unico documento esistente, inedito e restaurato, con Don Milani in scena.
Le sue parole, il suo volto, la sua scuola.

con Don Lorenzo Milani e i ragazzi di Barbiana
Interviste a: Adele Corradi, Beniamino Deidda e Don Luigi Ciotti

Barbiana, dicembre 1965. Il regista Angelo D’Alessandro sale nel Mugello, in Toscana, da Don Milani, per un’inchiesta sull’obiezione di coscienza. Dall’incontro con Don Lorenzo e i ragazzi della Scuola di Barbiana nascerà una testimonianza unica, condivisa dallo stesso Don Lorenzo che narra, che parla, che spiega, concedendo per la prima volta a un regista di effettuare delle riprese della vita quotidiana della sua scuola.
“Barbiana ’65 - La lezione di Don Milani” nasce dal recupero, effettuato ben cinquant'anni dopo, ad opera del figlio del regista Alessandro D'Alessandro, di questo materiale video e audio eccezionale, tra pellicole 16 mm e bobine magnetiche originali, materiale inizialmente rifiutato dalla Rai e presentato oggi insieme a recenti interviste ad alcuni testimoni dell'esperienza unica della scuola di Barbiana.

Le immagini del 1965 ci mostrano chi fossero i primi allievi di Don Milani: la sua scuola si rivolge soprattutto agli ultimi, ai figli degli operai e dei diseredati. Lo scopo di Don Lorenzo è chiaro, far diventare i suoi allievi dei cittadini veri, uomini capaci di andare in fondo alle cose, a ragionare con la propria testa. Il filmato originale dell’epoca mostra alcuni momenti e aspetti fondamentali della Scuola di Barbiana: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli. Ma c’è anche il lavoro manuale svolto dai ragazzi. E in mezzo a loro, Don Lorenzo che discute, che spiega, che interroga e si interroga. Che ora davanti alla cinepresa, fa arrivare delle domande a chi lo guarda.

Scuola, Costituzione e Vangelo sono i tre pilastri su cui si sviluppa il pensiero milaniano, che trova il suo culmine nella lettura che Don Lorenzo fa davanti alla macchina da presa della sua “Lettera ai Giudici”, il testo scritto per difendersi dalle accuse di Apologia di reato nel processo che lo attende a Roma. Il filmato restituisce dunque la voce e l’immagine di un uomo che oggi più che mai ripropone con forza il tema della coscienza e dell’obbedienza, della giustizia e della solidarietà, della scuola che deve permettere a tutti di diventare sovrani di sé stessi.

Durata: 62 min.

Trailer del film: https://youtu.be/d7KyQ7_exOY

Ingresso unico € 5,00

Proiezione senza intervallo

Prima del film:

intervento sull'innovazione educativa di Don Milani

a cura di Roberto Papetti,

educatore, giocattolaio, fondatore del Centro di sperimentazione didattica “La Lucertola” del Comune di Ravenna.

Dopo il film:

dibattito con il pubblico in sala

coordinato da Mascia Lucci (Laboratorio “I 2 Luigi”).

Giovedì 22 - Giovedì 29 Marzo 2018

proiezione unica ore 21

CHIAMAMI COL TUO NOME

Versione originale con sottotitoli in italiano

di Luca Guadagnino ( 2017 )

Premio Oscar 2018 come migliore sceneggiatura non originale a James Ivory

Durata: 132 min.

Trailer del film: https://youtu.be/kOCqNdDtCn4

Ingresso unico € 5,00

Proiezione senza intervallo


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