martedì 20 marzo 2018

Caterina Angeli, giovane promessa del tennistavolo, ospite in Municipio

A Bagnacavallo


È una giovanissima promessa bagnacavallese di tennistavolo Caterina Angeli, ricevuta in Municipio dal sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni e dalla Giunta comunale.



Proseguono così gli incontri dell’Amministrazione comunale con giovani cittadini che si distinguono per determinazione ed entusiasmo in varie discipline.

Reduce dal terzo posto con i colori dell’Italia al torneo internazionale svoltosi in Svezia in febbraio, la tredicenne Caterina era accompagnata dalla mamma Elisabetta e ha raccontato al sindaco Proni e agli assessori come si è avvicinata a questo sport: «ho scoperto il ping pong quattro anni fa al mare, come tanti ragazzi. Ma il mio vicino di ombrellone Gianni giocava a livello agonistico e mi ha introdotto in un mondo completamente diverso che mi ha appassionato.»

Tesserata con la società Acli Lugo, il talento di Caterina è stato subito notato dagli allenatori, che l’hanno spronata a dedicarsi a questo sport «che è molto impegnativo – ha aggiunto l’atleta – e richiede allenamenti costanti (quattro a settimana) e stage intensivi di perfezionamento.

Far convivere questo impegno con la scuola richiede tanta organizzazione, ma lo faccio con piacere, anche perché proseguire negli studi con profitto è l’unica condizione messa dalla mia famiglia per consentirmi di continuare ad allenarmi.»

Il tennistavolo non è molto diffuso in Italia, mentre ha più seguito in Nord Europa ed è un vero culto nei paesi asiatici. «Ho fatto uno stage al centro olimpico di Formia, ed è stata una splendida esperienza. Ma frequentare tornei all’estero è un’emozione unica.»

Prima del bronzo in Svezia nella categoria Cadet, lo scorso anno Caterina aveva ottenuto un altro terzo posto in Ungheria nella categoria Minicadet e il titolo italiano Ragazze. Se convocata, quest’anno potrebbe partecipare per la prima volta agli Europei.

Caterina ha poi raccontato quanto sia diverso il tennistavolo dal ping pong che tutti conoscono, a partire dalla racchetta, che ha mostrato alla Giunta, fino ai moltissimi colpi che compongono il gioco. «Dicono che il mio colpo migliore sia il servizio e che ho un buon controllo a rovescio.»

«Sono soltanto agli inizi e ho ancora molto da imparare – ha concluso Caterina –. Per questo ringrazio da un lato i miei insegnanti dell’Istituto comprensivo Berti di Bagnacavallo, che mi consentono di conciliare studio e sport, dall’altro i miei allenatori Picu Marian Catalin e Luca Nostri e tutta la società, che mi affiancano e mi supportano in tutto.»



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