lunedì 5 marzo 2018

Ci ha lasciati Pompeo Graziani

Il cordoglio dell'Amministrazione Comunale

Il sindaco di Lugo Davide Ranalli, a nome dell’Amministrazione comunale, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del lughese Pompeo Graziani, avvenuta ieri, Domenica 4 marzo.

“Pompeo è stato un punto di riferimento per tanti di noi, un uomo saggio e silenzioso - ha dichiarato Davide Ranalli -. La corporatura alta e ormai piegata dall’età lo faceva sembrare uno di quegli alberi secolari, con il tronco robusto e le radici ben piantate sul terreno. Pompeo era l’uomo dei consigli, l’uomo delle battute che non ti aspettavi; era un uomo mite ma deciso. La sezione la frequentava ogni giorno dal lunedì al sabato dalle 9.15 a mezzogiorno. In punto”.

“Pompeo era stato un Partigiano e per noi, ragazzi del post muro di Berlino, i Partigiani erano visti come gli x-men per i ragazzi di oggi - ha proseguito il sindaco -. Era autorevole ma allo stesso tempo dolce. Parlava di tutto, dalla politica estera fino alle tresche amorose del Pci e non solo perché, diceva, che di una comunità bisogna conoscere tutto. Ora che Pompeo non c’è più un altro pezzo della storia recente di Lugo se ne va. Una storia fatta di combattenti, operai e braccianti che sono diventati classe dirigente di questa comunità e, forse, la migliore classe dirigente che abbiamo mai avuto. Addio Pompeo. Addio compagno Pompeo”.

Pompeo Graziani era nato il 30 luglio 1927. Nel 1964 era diventato consigliere comunale a Lugo tra le fila del Partito comunista italiano, carica ricoperta anche alle successive elezioni amministrative del 1970, del 1975 e del 1985. Nel 1980 era invece stato nominato assessore effettivo alla Sanità e Problemi ambiente del Comune di Lugo.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento