venerdì 16 marzo 2018

Confermati i segnali di crescita per l'industria manifatturiera

E tra un anno 

I risultati dell’indagine trimestrale condotta dalla Camera di Commercio di Ravenna su un campione rappresentativo dell'universo delle imprese provinciali fino a 500 addetti dell'industria in senso stretto e delle costruzioni relativi al quarto trimestre del 2017 confermano la crescita avviata all’inizio dell’anno.


Industria Manifatturiera

La produzione industriale della nostra provincia fa segnare una crescita dell’1,4%, in assestamento rispetto a quella registrata negli ultimi due trimestri e inferiore a quella registrata a livello regionale (+4,1%).

Complessivamente il 2017 si è chiuso con un aumento medio della produzione pari al 2,1% in provincia e al 3,2% in regione, valori che proseguono il positivo trend annuale del 2015 e del 2016

Nell’ultimo periodo, il fatturato complessivo cresce del 6,6%, quello estero del 4,8%. Gli ordini del 2,5%,quelli esteri del 4,4%. Come negli ultimi trimestri, è la componente estera della domanda a trainare la ripresa.

Considerando la media annua, il fatturato cresce del 4,0%, quello estero del 2,7%. Gli ordini del 3,7%, gli ordini esteri del 5,8%. A fine anno le settimane di produzione assicurata salgono a 10,4 e la percentuale di utilizzo degli impianti scende al 73,6%.

Nel quarto trimestre, gli indicatori congiunturali sono tutti positivi, segnalando un prevalere delle imprese interessate da variazioni al rialzo rispetto al trimestre precedente.

In particolare, per la produzione, quasi la metà delle imprese (il 49,4%) dichiara una crescita rispetto al trimestre precedente, tra le altre prevalgono quelle che registrano una stabilità (38,1%) rispetto a quelle che segnalano una flessione (12,5%), producendo un saldo positivo pari al 36,9%.

Per il fatturato quasi il 60% delle imprese dichiara un aumento (56,9%) contro il 14,7% che registra una diminuzione e il 25,7% una stabilità. Il saldo è quindi pari a 44,9%.

Infine per gli ordinativi il saldo è del 29,5%. Il 44,5% delle imprese indica un aumento, il 15,0% una diminuzione e il 40,5% nessuna variazione.

Le previsioni riferite ai primi mesi del 2018 sono negative per la produzione e il fatturato, positive per gli ordinativi.

Il saldo tra le imprese che prevedono una crescita e quelle che prevedono una flessione è -2,3% per la produzione, -2,2%, per il fatturato, +11,3% per gli ordinativi totali e +26,9% per quelli esteri.

Per tutti gli indicatori, comunque, la maggior parte delle PMI ritiene che le condizioni rimarranno stabili.

In provincia di Ravenna continua la flessione nel numero delle imprese, sia in totale che nel settore industriale anche se il grafico evidenzia una tendenza verso un possibile ritorno su valori positivi nel breve medio periodo.

Al 31 dicembre 2017 sono 2.911 le imprese industriali attive della nostra provincia, 26 in meno rispetto alla stessa data dell’anno passato, pari al -0,9% in termini percentuali.

Si riducono le imprese nei settori del metallo e prodotti in metallo (-16 unità, -2,4%), dei minerali non metalliferi (-5, -3,4%), del legno (-5, -2,5%), delle macchine (-5, -1,7%) e del tessile (-4, -1,4%).

Il settore dell’installazione e manutenzione è quello che registra la variazione positiva più significativa guadagnando 18 unità, pari al +7,9%. Crescono di qualche unità anche il settore della chimica, dell’elettricità ed elettronica e del cibo e bevande.

Per quanto riguarda la forma giuridica, la flessione interessa in primo luogo le società di persone, che si riducono di 28 unità (-4,3%), a seguire le ditte individuali che diminuiscono di 20 (-1,6%) e le altre forme di 3 (-4,9%). Al contrario crescono di 25 unità le società di capitale (+2,6%).

Costruzioni


Nel quarto trimestre del 2017 il fatturato delle imprese del settore delle costruzioni in provincia di Ravenna è cresciuto dello 2,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

La crescita registrata conferma la tendenza positiva avviata nell’ultimo trimestre del 2016.

Anche a livello regionale il fatturato prosegue la crescita registrata nel secondo trimestre segnando un +0,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.

La crescita media annua si attesta sull’1,2% a livello provinciale, sullo 0,5% a livello regionale.

In generale l’andamento rimane volatile ma la tendenza è positiva a partire dal punto di minimo ciclico toccato nel 2013.
Nel quarto trimestre, gli indicatori congiunturali espressi in forma di giudizio (stabilità, diminuzione, aumento) esprimono una sostanziale stabilità rispetto al trimestre precedente.

Per la produzione il 71,3%% delle imprese dichiara di non aver osservato variazioni significative, il 15,3% rileva un aumento contro il 13,4% che segnala una diminuzione, producendo un saldo positivo dell’1,9%.

Per il fatturato il 71,1% delle imprese registra una stabilità. Il 16,1% segnala una crescita contro il 12,8% che riporta una diminuzione delle vendite, generando un saldo positivo del 3,3%.

Negativo invece il saldo per le previsioni. Per il trimestre successivo il 65,4% delle imprese si aspetta che il fatturato rimanga stabile, il 34,6% teme una diminuzione e nessuno invece si aspetta una crescita, producendo un saldo negativo del -34,6%.
Al 31 dicembre 2017 il settore delle costruzioni conta 5.387 imprese attive iscritte al Registro Imprese di Ravenna che rappresentano il 15,1% del totale delle imprese provinciali.

Rispetto alla stessa data del 2016 il numero delle imprese iscritte alla Camera di commercio è diminuito di 78 unità, pari al -1,4% in termini percentuali. Negli ultimi 5 anni il calo del settore è risultato di 680 unità, pari al -11,4%, circa il doppio rispetto alla media di tutte le attività economiche.

In particolare sono diminuite di 313 imprese le attività di costruzioni di edifici (-21,3%), di 15 unità le attività di ingegneria civile (-21,7%) e di 362 unità le attività di costruzione specializzate, tra cui quelle di installazione e manutenzione impianti (-8,1%).

“I risultati dell’indagine confermano la crescita avviata all’inizio dell’anno per l'industria manifatturiera, anche se un po' più deboli per le costruzioni, e si conferma che è la componente estera della domanda a trainare la ripresa - evidenzia Maria Cristina Venturelli, Segretario generale dell'ente camerale ravennate - Dati positivi che, letti insieme a quelli relativi alla forma giuridica (aumentano le società di capitali, calano imprese individuali e società di persone) danno il senso di una ristrutturazione, anche dimensionale, del mercato, fisiologica dopo la profonda crisi che abbiamo attraversato”.



Come sarà tra un anno, dopo i sei mesi che il PD ha deciso di lasciarci senza governo e le nuove elezioni? Dopo un anno di governo di Salvini o di Maio....

ana 

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