sabato 31 marzo 2018

Gentilezza, bontà

Buona Pasqua

Per contestualizzare gli auguri di questa Pasqua 2018 il pensiero va inevitabilmente al governo del nostro Paese, al dato che faremo Pasqua quest'anno senza un governo e all'incertezza se l'avremo presto o se saremo richiamati al voto.

Ma c'è stato un evento drammatico in questi giorni che troppo fortemente ci ha colpiti tutti, la parola fine di Fabrizio Fizzi nelle nostre case.

Certo è "solo" una persona tra le tante che perdiamo ma era troppo speciale per non averci drammaticamente coinvolto tutti.

E' stato detto e scritto tanto di lui.

Credo che però meriti di essere colto un dato, Frizzi era fuori dai tempi che viviamo.

La sua gentilezza.

Viviamo in tempi dove si urla sempre di più, solo per tornare al primo tema, la politica, non avevamo mai vissuto una campagna elettorale tanto urlata.

Dell'urlare sono pieni i dibattiti, i confronti tra le persone, non solo dei politici, nei media, le urla fanno audience.

Frizzi ci ha insegnato che si fa audience senza urlare.....

E anche che è bello vivere nel rispetto, nell'interesse, nell'amore verso il prossimo.

Abbracciò un giovane concorrente che dopo tanti giorni lasciava "L'eredità" quasi in lacrime...

Un grande insegnamento, perfetto per il giorno di Pasqua.

Facciamone tesoro, se tutti ne prenderemo atto, a partire da chi ha la responsabilità della politica, Frizzi avrà fatto un grande regalo al suo Paese, un regalo che lui merita.

Sempre tornando al governo, che non urlino, che ciascuno ascolti le ragioni degli altri, che nessuno si escluda, che nessuno pensi di avere la verità in tasca...e anche tra di noi.

Il direttore

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