giovedì 8 marzo 2018

Il Piano Operativo Comunale di Bagnacavallo

Approvato con una sola astensione


Il Consiglio comunale di Bagnacavallo ha approvato nella sua ultima sedutail Piano Operativo Comunale (Poc) con 11 voti favorevoli (gruppi Pd e Bagnacavallo Insieme) e un’astensione (Lega Nord/Forza Italia).



Il Poc è lo strumento urbanistico che individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio previsti dal Psc, da realizzare nell’arco temporale di ciascun quinquennio in conformità alle previsioni del Psc stesso.

«L’elemento più importante del nostro Poc – spiega il sindaco Eleonora Proni – è la conferma della riduzione del consumo di suolo. Gli interventi che riguardano l’edilizia residenziale sono infatti molto contenuti e verranno realizzati in aree di completamento. Il Poc si muove in coerenza con la nuova legge urbanistica regionale che punta a una sempre maggior attenzione alla sostenibilità ambientale, al contenimento del consumo di suolo valorizzando il patrimonio edilizio esistente e al sostegno del tessuto economico/imprenditoriale.»

Nello specifico, il Poc di Bagnacavallo consentirà l’ampliamento dello stabilimento di un’importante azienda del territorio, la Melandri Gaudenzio srl, l’adeguamento dell’area esterna scoperta di un’altra importante azienda produttiva, l’Orva srl e la realizzazione di tre contenute previsioni residenziali, tre edifici mono o bifamiliari a Villanova e nel capoluogo.

«Con il Poc – sottolinea l’assessore all’Ambiente Matteo Giacomoni – si sono concretizzati i rapporti di stretta e proficua collaborazione tra i promotori privati degli interventi e la pubblica amministrazione, sia comunale che provinciale, consentendo in circa cento giorni dall’adozione e in pochi mesi dalle domande presentate dalle aziende di giungere all’approvazione definitiva. Un metodo di lavoro che contraddistingue e contraddistinguerà l’azione dell’Amministrazione comunale di Bagnacavallo per consentire il migliore sviluppo sostenibile del territorio, individuando nella ricucitura urbana e nella rigenerazione una valida alternativa all’espansione e al consumo di suolo.»

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento