giovedì 1 marzo 2018

Il porto di Ravenna diventerà una piattaforma logistica di prim'ordine

Bessi (PD): “Con il via libera del Cipe all'intervento da 235 milioni 


«La decisione del Cipe di approvare il progetto dell’Hub portuale di Ravenna è una buonissima notizia, non solo per la città ma anche per la Regione e per tutto il sistema portuale italiano. In questo modo potremo finalmente permettere allo scalo marittimo di valorizzare le sue potenzialità di piattaforma logistica di prim’ordine».



Il consigliere regionale Pd Gianni Bessi commenta così la notizia dell’intervento da 235 milioni che cambierà la faccia dello scalo marittimo ravennate, approvata all’unanimità dal Comitato interministeriale per la programmazione economica.

«Ora si tratta di procedere alla fase realizzativa scegliendo di continuare con la logica di squadra – continua Bessi –, con operatori e istituzioni che si confrontano e procedono insieme verso un obiettivo comune. 

Quello di cui abbiamo bisogno, in questo Paese che è costantemente in campagna elettorale, è di lavorare su progetti di lungo respiro e, soprattutto, di trovare gli accordi per realizzare i progetti in tempi certi. Perché il successo del porto non coinvolge solo gli operatori, per usare un’immagine presa dalla finanza, gli ‘azionisti’ a cui rispondere sono tutti i lavoratori portuali, che quotidianamente garantiscono professionalità di livello in tutte le fasi operative, e le comunità in cui vivono».

Lo scalo ravennate è uno dei temi che il consigliere Pd ha seguito con impegno, anche prima di essere eletto all’assemblea emiliano-romagnola. «Il nostro non è solo uno scalo commerciale, ma, appunto, un hub di valore internazionale per la presenza di attività di alto profilo: i distretti energetico e chimico sono di valore internazionale, ma è anche un punto di riferimento per i settori di punta dell’economia regionale, a cominciare da quello agroalimentare. È un esempio di come esista un’Italia che magari non ci aspettiamo, ma che in molte attività è in grado di stare alla pari con i competitori mondiali».

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