martedì 20 marzo 2018

La poesia del martedì

Fior di loto

Vorrei assomigliare a un fior di loto
che nasce dal fango
ma non viene intaccato.
Si erge quando sorge il sole
e si chiude all’imbrunire.
Vorrei che le mie lacrime
fossero come gocce di rugiada.
Scorrono sulle foglie vellutate
e brillano come perle
senza toccarle.

Velia Ferrioli

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