lunedì 12 marzo 2018

La riconoscenza ai nostri Morti si evidenzia (anche) attraverso la gestione dei Cimiteri

Riceviamo da Giancarlo Rustichelli e pubblichiamo

Recentemente ho ricevuto visita di un mio famigliare, assente da Lugo da diverso tempo.


In tali occasioni, si effettua, di volontà, anche visita ai propri Defunti, per un deferente personale ossequio.

Bene: nei giorni scorsi ci siamo recati al nostro Cimitero (Monumentale), luogo di tumulazione di famiglia e percorrendo il portico di collegamento, questo mio parente è inciampato in una mattonella alzatasi dal pavimento, cadendo al suolo, per fortuna senza importanti conseguenze.

Non conosco la normativa o le disposizioni di gestione, ma mi domando: E’ normale che il Luogo che dovrebbe essere il più…. in tutto, sia per rispetto a chi vi è tumulato, e non di meno ai cittadini (contribuenti), si trovi in simili condizioni ?

IL CULTO e rispetto ai Morti non era, una volta, simbolo di CIVILTA’ ?

L’evidenza però conferma il locale disinteressamento alla manutenzione, non tanto per le proliferazioni erbacee nei vialetti, alcuni (?) dei quali con ghiaia “a campione”, ma è sufficiente muoversi all’interno del nostro Cimitero per notare ….umidità alle pareti, calcinacci che ti piovono in testa, crepe ai muri, mattonelle ondulanti , lapidi appoggiate a terra, e…..gatti…. e…

Indubbiamente all’interno di questo (comune) Luogo non si riescono ad edificare rotonde o ad asfaltare strade, ma un piano preventivo di mirata manutenzione “duratura” e non a tampone, dovrebbe già da tempo essere stato sottoposto a discussione !

Sicuramente i nostri Amministratori, alcuni dei quali non propriamente autoctoni, conoscendo bene il problema, avranno già pensato ad un programma di manutenzione (personalmente non ne sono al corrente), ma più si protraggono questi interventi – oramai più che urgenti - quanto prima avremo il deperimento del nostro Cimitero (con futuro sicuro dispendio di maggiori risorse).

Forse l’attuale budget non permette di affrontare un simile oculato intervento, quindi…. per non attendere ulteriormente la naturale reazione, una soluzione potrebbe essere quella di ritornare a fare appello ai benefattori (come si faceva nei scoli passati…. ed è qui che ci ricolleghiamo al senso di Civiltà!).

Giancarlo Rustichelli

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