giovedì 1 marzo 2018

Le richieste di Confabitare

Lettera aperta ai candidati

Come associazione di proprietari immobiliari chiediamo ai candidati alle prossime elezioni un impegno concreto su alcuni temi che riteniamo di vitale importanza per il nostro paese e per i quali ci siamo battuti e continueremo a batterci.
1-SICUREZZA

Che l’Italia sia un paese insicuro è una triste realtà certificata dalle

classifiche nazionali. Le cronache registrano quotidianamente rapine, furti,

aggressioni e violenze di ogni genere. Intere zone e addirittura quartieri

delle grandi città sono diventati sinonimo di spaccio, violenza, degrado, dove

spadroneggiano bande di delinquenti e balordi di ogni nazionalità. Che fare

di fronte a tutto ciò? Più forze dell’ordine in campo, più controlli e

prevenzione, tolleranza zero per chi delinque e certezza della pena.

La “ ricetta Giuliani” , il sindaco che bonificò New York nella seconda metà

degli anni 90, resta per noi la più efficace.

2 – LEGITTIMA DIFESA

È un tema particolarmente sentito dai proprietari di casa, che ormai si

sentono insicuri anche all’interno delle mura domestiche. Qui occorre essere

chiari e uscire dall’ambiguità di leggi pasticciate e confuse. La riforma della

legittima difesa deve schierarsi dalla parte delle vittime senza se e senza ma

e riconoscere la piena facoltà di reagire ad una aggressione violenta per

tutelare la propria vita, la propria famiglia ed i propri beni.

3 – OCCUPAZIONI

Sulle occupazioni abusive Confabitare ha da sempre un atteggiamento di

massima fermezza. Altrettanto non si può dire delle istituzioni che spesso

hanno mostrato indulgenza verso quei gruppuscoli organizzati che,

strumentalizzando le reali esigenze di numerose famiglie,hanno fatto delle

occupazioni una sorta di professione. In una società civile le regole vanno

rispettate e chi le infrange va punito, il che significa sanzioni severe agli

occupanti e sgombero immediato degli immobili.

4 - CRISI DEL COMMERCIO

La crisi del commercio a livello nazionale è sotto gli occhi di tutti. Le

serrande abbassate sono sempre più numerose e la chiusura riguarda

soprattutto i negozi di vicinato e le piccole botteghe. Per rivitalizzare il

settore del commercio, fondamentale per la nostra economia, occorre

introdurre la cedolare secca per i canoni dei negozi, calmierare i prezzi degli

affitti e prevedere agevolazioni fiscali e burocratiche per i commercianti.

5- TASSE SULLA CASA

I proprietari immobiliari non possono essere considerati dallo Stato come un

bancomat cui attingere a piene mani quando si ha bisogno di risorse, come

è accaduto troppo spesso negli ultimi anni. Il carico fiscale sulla casa è

tuttora insostenibile per molti cittadini che hanno il solo torto di possedere un

appartamento. Chiediamo quindi una drastica riduzione delle imposte sugli

immobili,a partire dall’abbassamento delle aliquote IMU e dall’abolizione dei

balzelli che gravano su successioni e donazioni, e ribadiamo l’impignorabilità

della prima casa.

6 – SFRATTI

Per Confabitare occorre che i proprietari abbiano la certezza di rientrare in

possesso dei loro immobili in caso di necessità e che l’esecuzione degli

sfratti avvenga in tempi brevi, contrariamente a quanto accade ora. La gran

parte degli sfratti è dovuta alle morosità degli inquilini, quindi auspichiamo un

intervento legislativo che tutela i proprietari in questo senso garantendo la

piena esecutività dei provvedimenti e tempi certi.

Il Presidente nazionale  Alberto Zanni

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