venerdì 9 marzo 2018

Movimento 5 stelle prima partito ma bisogna lavorare sul territorio


Nel maggio 2019 si svolgeranno le elezioni comunali  

“Al di là delle facili euforie e dell’abitudine di cantare vittoria di chi è solito scoprirsi grillino quando le cose vanno bene, credo che l’errore che va evitato in questo momento sia quello di autocelebrarsi, ma occorre piuttosto abbassare la testa e mettersi concretamente a lavorare, perché è questo il periodo più importante e impegnativo”.



A parlare è Ilaria Ricci Picciloni, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e delegata durante la appena conclusa campagna elettorale per il collegio 1 Camera della provincia di Ravenna.

La campagna elettorale, che io e il collega portavoce di Faenza Andrea Palli, abbiamo coordinato all’interno del collegio plurinominale 1 Camera per la provincia di Ravenna, è stata faticosa e senza respiro e i nostri più sentiti ringraziamenti non possono che andare a quegli attivisti e simpatizzanti che senza alcun ritorno di popolarità sui giornali, si sono impegnati per informare i cittadini o per attaccare i manifesti elettorali anche di notte pur di fare in tempo. 

Insomma, soddisfazione e risultati sono arrivati e se oggi guardiamo la raffigurazione dell’Italia solo in termini di partiti, ci accorgiamo che il M5S è il primo partito in quasi tutto il paese. 

Ma credo che nessuno di noi debba compiacersi elencando propri supposti meriti e penso non si debbano nemmeno paragonare le elezioni nazionali a quelle amministrative, perché sul locale incidono elementi totalmente diversi. 

L’unico dato certo è che gli italiani hanno votato il M5S per dare un chiaro segnale di cambiamento ed evidenziare che sono stanchi di una politica inconcludente che si riempie la bocca in campagna elettorale e poi pensa per 5 anni ai propri interessi dimenticandosi della centralità del cittadino. 

La situazione è delicata, siamo consapevoli che questa legge elettorale, che sembra essere stata pensata per non far salire al governo il M5S, si sta rivelando la legge dell’ingovernabilità per tutti e che gli stessi fautori di questo scempio elettorale invocano un nuovo voto da prima di marzo. 

Una presa in giro per i cittadini e un’offesa all’ordinamento trattato come un tavolo da poker. A tale vergognosa situazione dovranno pensare gli oltre 300 portavoce del M5S eletti con oltre il 32% delle preferenze. 

Per quanto riguarda invece il locale, ritengo che in questo momento la cosa più intelligente da fare sia ricordare che nel maggio 2019 si svolgeranno le elezioni comunali di quasi tutto il territorio della Bassa Romagna e le liste del M5S dovranno, con tutta probabilità, essere formate entro il mese di gennaio così da poter essere sottoposte a procedura di certificazione. 

Il M5S non ha né segreterie né strutture locali e queste liste nascono solo con lo stimolo e la voglia di democrazia partecipata che gli stessi cittadini trasformano in atti concreti. 

Per questo motivo invito tutti quei cittadini che vogliono prestarsi alla politica nel proprio comune a prendere contatti con il Movimento 5 Stelle per sapere come poter costruire una lista che abbia i criteri per essere certificata. 

Come portavoce capogruppo in Unione dei comuni, e a Cotignola insieme ai colleghi Baldini e Cassani in consiglio, siamo pronti a dare indicazioni a chi crede nel progetto e nel programma del M5S, e vuole proporre allo staff la propria candidatura per una lista comunale nel territorio.

Ilaria Ricci Picciloni
Delegata per il M5S per la campagna elettorale elezioni 4 marzo 2018, collegio plurinominale 1 Camera
Capogruppo del M5S nel Consiglio dell’Unione dei comuni e Vicepresidente del Consiglio
Capogruppo del M5S presso il Consiglio del comune di Cotignola

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento