mercoledì 14 marzo 2018

Otello dell'Elfo

Chiude la stagione di prosa del Rossini


VENERDI 16 MARZO ore 20.30 (TURNO A)
SABATO 17 MARZO ore 20.30 (TURNO B)
DOMENICA 18 MARZO ore 16.00 (TURNO C)
DOMENICA 18 MARZO ore 20.30 (TURNO D) 


OTELLO  di William Shakespeare

Personaggi e interpreti

Otello

Elio De Capitani

Iago

Federico Vanni

Desdemona

Emilia Scarpati Fanetti

Emilia

Cristina Crippa

Cassio

Angelo Di Genio

Roderigo/Buffone

Alessandro Averone

Bianca

Carolina Cametti

Brabanzio/Graziano

Gabriele Calindri

Doge/Montano

Massimo Somaglino

Ufficiale/Lodovico

Michele Costabile

Rileggere l’Otello spogliandolo della “tradizione”, tornare al cuore del meccanismo drammatico e delle parole. A queste premesse generali è improntato tutto il lavoro su Shakespeare di Elio De Capitani, un lavoro registico iniziato con il Sogno e proseguito con Amleto e il Mercante di Venezia, che per questo spettacolo in particolare è stato totalmente condiviso con Lisa Ferlazzo Natoli.

“Mettere in scena Otello oggi – dicono i registi – è un modo per fare i conti con la singolare attrazione che la vicenda del Moro esercita in tutti noi, come un congegno misterioso messo lì per “innescare” una risposta emotiva sui presupposti ideologici e i fantasmi dell’inconscio collettivo con cui una società costruisce i propri parametri proiettando “fuori di sé”, sullo straniero, tutto ciò che ha di inconfessabile: moralismo puritano, voyerismo sessuale e sessuofobia, per dare fondamento e giustificazione alla propria xenofobia, alla misoginia e alle tante forme d’intolleranza sociale e privata di cui si compone.”

Jago qui è un manipolatore, un “untore ideologico”, ma in questo Otello nessuno sembra immune dal suo contagio e da quello di tutti i pregiudizi che condizionano le società di ieri e di oggi.

Un testo perturbante come un racconto di suspense, che diventa “tragedia della gelosia e del sesso, dei rapporti inter-razziali e culturali, del dubbio e della potenza manipolatoria delle parole”.

Una lettura tutta contemporanea che si fonda sulla nuova traduzione di Ferdinando Bruni, sensibile alla bellezza dell’endecasillabo, ma libera da ogni inclinazione letteraria e tanto attenta all’alternanza di lingua alta e bassa da avvicinarsi alla viva fluidità del parlato. E sulla dicotomia di chiari e scuri, di luci e ombre che le scene di Carlo Sala moltiplicano attraverso le grate, gli ori e le trasparenze di grandi sipari. E sul sensibilissimo contributo musicale di Silvia Colasanti.

Sabato 17 marzo alle ore 18 presso il Teatro Rossini, per la rassegna Gli Incontri del Rossini, organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Rossini, ELIO DE CAPITANI e la compagnia incontreranno il pubblico lughese.

Le recite dello spettacolo saranno venerdì 16 e sabato 17 marzo alle 20.30, domenica 18 marzo doppia recita alle 16 e alle 20.30

Informazioni e prenotazioni
Teatro Rossini  Piazzale Cavour 17  Lugo
Tel. 0545.38542 info@teatrorossini.it

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