martedì 13 marzo 2018

Pensieri post elettorali

Solo due domande
di Arrigo Antonellini

"Una" delle possibili strategie politiche del Pd, dopo il 4 marzo è l'opposizione; in Parlamento dobbiamo rappresentare la minoranza.

Per aver diritto a questo dei due ruoli, in tutti gli organismi occorre ne esista l'altro, la maggioranza.

La domanda è: "Opposizione a chi, minoranza di quale maggioranza?".

Non è il massimo una strategia politica irreale, ipotetica, che non trova riscontro nella realtà.

Risuona molto quel vizio alla convinzione della propria superiorità intellettuale della sinistra, dell'avere la verità in tasca, dell'italiano su cinque che dice agli altri quattro: "Il problema del fare maggioranza, del fare un governo è vostro, non mio, non ci riuscite? Peggio per voi se avete sbagliato a votare, dovevate votare noi, noi sì che siamo bravi".

Seconda domanda. "Se ci alleiamo con qualcuno è la fine del partito". 

La domanda è di darci una sola ragione perchè alle elezioni di ottobre risusciteremo, visto che quasi morti lo siamo già.

Per rispondere avete carta bianca, dal parlarci della nostra prossima campagna elettorale su quali temi, su quale sarà lo slogan per non farci dimezzarre il 18 per cento; di quali saranno i dirigenti, chi sarà il nostro leader che sarà più attraente di Di Maio e Di Salvini, partendo dal dire che Renzi, eletto dai nostri elettori è un inetto, che ci sbagliammo a votarlo (a proposito di umiltà), che tutto ciò che ha fatto e detto in questa di campagna elettorale era sbagliato.

Fare oggi alleanza è tradire i nostri elettori (sono stati loro a tradire noi votando Di Maio) ma dire nella nuova campagna elettorale tutto il contrario di quello detto in questa e per le quali qualcuno ci ha votato ancora, cos'è? O ridiremo le stesse cose...   

Personalmente di risposta a questa domanda io ho solo che quei quattro su cinque che non ci hanno votato metteranno la cenere in testa e diranno, "Mi sono sbagliato, dovevo votare PD".... mi piacerebbe, davvero, averne un'altra.

Arrigo Antonellini  

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