venerdì 16 marzo 2018

Pensieri post elettorali

Ripartiamo dai territori??
di Arrigo Antonellini


Si "delinea" la "linea" del Pd, ripartire dai territori e una guida collegiale.

Partiamo dalle seconda, l'oligarchia, gli elettori ormai vogliono altro, amano la monarchia nei partiti, vogliono valutare il loro leader perchè scelgono le persone, Salvini invece di Berlusconi, Di Maio invece di Renzi. 

Sono le caratteristiche dei leader che portano i voti, il loro ascendente, la fiducia che hanno nel leader.

Ora i territori. Bene, ora conteremo, decideremo noi, come tutti gli atri territori, alla pari, prenderemo il caffè insieme per decidere; ma come faremo se noi lo vogliamo macchiato, a Faenza ristretto, a Ravenna decaffeinato, a Cesena lo vogliono doppio e a Milano senza zucchero?? 

Nella nostra storia, nella nostra cultura politica, non c'era la Linea che veniva da Roma?

Già, i tempi cambiano, dunque ora i territori con il loro livello di partecipazione....di quanti? 

Dell'un per cento di iscritti rispetto agli elettori? Del 2 per cento degli iscritti che partecipano, che vanno agli incontri ?

Dopo il 4 marzo saremo di più o di meno?

Non è che l'unico modo per il quale gli elettori rimasti vogliano partecipare sia quello di scegliere il nome per cui impegnarsi, il nome che dia loro più fiducia, a tutti i livelli?

Negli ultimi tempi gli unici momenti in cui il PD abbia potuto vantare un successo politico sono state le Primarie; il partito più votato, il M5S, è nato, cresciuto ed esploso facendo decidere direttamente ai suoi militanti.

Arrigo Antonellini

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento