mercoledì 14 marzo 2018

Razionalizzazione società in house della Regione

Riceviamo e pubblichiamo

Approvato ieri dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna il progetto di legge “Razionalizzazione delle società in house della Regione Emilia-Romagna”, che autorizza l’accorpamento di Aster ed Ervet e la fusione per incorporazione di Cup2000 in Lepida.


Il relatore della Legge Giuseppe Paruolo (Gruppo PD) ha spiegato in sede di illustrazione del provvedimento come “la fusione di Aster ed Ervet, con preventiva acquisizione da parte di Ervet di un ramo d’azienda di Finanziaria Bologna Metropolitana (FBM) è finalizzata alla costituzione di una nuova società, che prenderà il nome di ART-ER, specializzata nel supporto alle politiche della Regione in materia di programmazione e valorizzazione territoriale, realizzazione di interventi pubblici, ricerca e ambiente.”

La fusione per incorporazione di Cup2000 in Lepida, invece, mira alla creazione di una nuova società specializzata nella progettazione e nello sviluppo di piattaforme, applicazioni, tecnologie di informazione e comunicazione digitale su scala regionale.

“Per quanto concerne quest’ultima nuova società – ha sottolineato il Consigliere PD Giuseppe Boschini - si tratta di una grande opportunità per la nostra Regione, in quanto il tema dell’amministrazione digitale e dell’ideazione e fornitura di servizi telematici di qualità è strategico per il futuro della Pubblica Amministrazione e delle nostre comunità.”

In futuro verrà valutato un eventuale successivo scorporo del sistema di attività di accesso e prenotazione, attualmente in capo a Cup2000, nell’ottica di un eventuale trasferimento alle aziende sanitarie. I consiglieri PD, infine, hanno ricordato la sottoscrizione di un accordo con le rappresentanze sindacali finalizzato a sancire l’impegno della Regione a favore della tutela dei lavoratori delle società partecipate interessate dai processi di fusione sia nella direzione della continuità occupazionale sia in quella della futura valorizzazione del capitale umano delle nuove società.

Il Progetto di Legge approvato ha poi posto in capo all’Assemblea legislativa l’approvazione, su proposta della Giunta, degli indirizzi strategici relativi alle società in house grazie all’inserimento di questi nel Documento di economia e finanza regionale (Defr), consentendo in tal modo al parlamento regionale, attraverso gli strumenti del controllo analogo a quello esercitato sulle strutture della Regione, di svolgere un’attività di verifica più penetrante e puntuale.

La società che scaturirà dall’unione di Cup2000 e Lepida avrà un organico di 580 dipendenti ed un fatturato annuo di 60 milioni. L’operazione garantirà un risparmio dell’imposta IVA per oltre 4 milioni.

Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico – Assemblea Legislativa Emilia-Romagna
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