venerdì 23 marzo 2018

RLA ed UNILOG insieme più forti

 Ci siamo, alla Parrocchia di San Gabriele di Lugo con Paolo Scardovi

Massimo Savini, amministratore RLA; Paolo Scardovi, presidente RLA; Claudio Leoni, direttore generale Unilog Group
Dopo alcuni anni di stretta collaborazione, dal 1° marzo 2018 Unilog Group Spa e la romagnola RLA Srl – Rete Logistica Agroindustriale – convergono in un’integrazione operativa per la gestione del trasporto agroalimentare.

Tecnicamente la bolognese Unilog, società di logistica specializzata nel Food, 65 milioni di Euro di fatturato anno, ha ceduto il ramo d’azienda “trasporto ortofrutta“, 6,5 milioni di fatturato anno, ad RLA, società specializzata nella logistica agroalimentare. Contemporaneamente, al fine di dare nuovo vigore e slancio al progetto, la stessa Unilog è entrata nel capitale sociale di RLA esprimendo come proprio Consigliere nel Consiglio di Amministrazione di RLA, Claudio Leoni già Direttore Generale di Unilog Group Spa.

Unilog in questi anni è cresciuta nel segmento, soprattutto in conseguenza del fatto che alcuni suoi storici clienti, specializzati nella fornitura di prodotti ortofrutticoli al mondo NORMAL TRADE e HORECA, hanno poi deciso di entrare con successo nel mondo della GDO. Nel 2014, proprio per dare risposta a questi nuovi bisogni, Unilog si affermava nel settore, conquistando altre quote di mercato con una rinnovata base operativa ed una nuova piattaforma refrigerata di oltre 3500 mq a Bologna, Via del Commercio Associato (zona FICO). Fin dall’inizio Unilog e RLA iniziavano un percorso di semplice ma proficua collaborazione operativa che poi sfocia nel progetto avviato il 1° marzo 2018.

Perché non più da soli e perché con RLA? 


“Il restare soli - dice Claudio Leoni, Direttore Generale di Unilog - vista l’evoluzione del mercato di riferimento (volumi che non crescono, nuovi operatori più o meno strutturati e più o meno rispettosi delle regole che si affacciano su questi mercati) e vista la necessità di crescere ulteriormente per poter beneficiare delle economie di scala, ci avrebbe costretti ad affrontare il mercato, in questi ultimi anni fortemente impoverito, con politiche di prezzo non tipiche per la nostra azienda”.

La scelta di RLA 


“Abbiamo conosciuto un’azienda dinamica, ben organizzata, affermata su questo specifico mercato, nonché persone serie, quali il Presidente Paolo Scardovi, l’amministratore Massimo Savini, il responsabile operativo Matteo Savini, con grande esperienza, grande progettualità, con i nostri stessi valori, con le quali si ragionava, già da un paio di anni, su come poter produrre nuove economie e come poter meglio affrontare questo strano mercato”.

Prima di arrivare alla scelta di cedere il ramo di azienda, si erano fatte altre ipotesi per avvicinare le due aziende (reciproche partecipazioni, una nuova società, ecc.), ma poi abbiamo ritenuto la formula adottata la più razionale e funzionale, quella più adatta per affrontare con tempestività le opportunità di mercato. La scelta di Unilog di entrare nel capitale sociale di RLA nasce dalla chiara intenzione di continuare a recitare un ruolo attivo, presidiando e sviluppando il mercato della logistica agroalimentare con una società specializzata.

Massimo Savini sostiene che “la nuova piattaforma di Bologna (3500 mq) nonché la nuova base operativa (10 giovani addetti e pieni di entusiasmo) diventerà un importante nuovo snodo della RETE già esistente. Con Ispica, Gambettola, Faenza, Verona ed ora Bologna abbiamo quasi completato l’originario progetto immaginato anni fa: una vera e propria rete logistica”.

L’esperienza fatta in questi anni con Unilog ci ha fatto conoscere un’azienda moderna, ben strutturata che da sempre opera nel pieno rispetto delle regole e di quei valori che condividiamo e che caratterizzano anche la nostra società. La peculiarità di Unilog è che ha nelle proprie disponibilità una flotta di oltre 400 automezzi di grandi dimensioni, un parco veicolare interessante anche per lo sviluppo della stessa RLA, facenti capo alle due maggiori cooperative di trasporto alimentare Bolognesi (CTL e CTA) che assieme detengono i due terzi delle quote sociali di Unilog.

“Fino ad oggi – aggiunge Massimo Savini – RLA ha avuto solo soci “produttori”. L’avere fortemente voluto Unilog nella compagine societaria nasce dall’idea di voler ampliare ed integrare la gamma di servizi da offrire anche ai produttori medesimi . Questo farà scaturire una reciproca e positiva contaminazione tra le due aziende”.

Le esperienze al servizio di tutti.

Crediamo che questa più grande e forte RLA fatta di:

una più estesa rete di magazzini (anche per possibili stoccaggi di merci in transito e/o in contro-stagione)

diverse basi operative

persone giovani e motivate

nuove linee di traffico

sistemi informatici evoluti

pluriennale specifica esperienza

pieno rispetto delle regole,

possa davvero essere una grande opportunità per tutto il mercato di riferimento alla ricerca di efficienza, puntualità, innovazione e legalità.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento