sabato 31 marzo 2018

Stoccaggio metano nell'impianto di San Potito

I comuni chiedono chiaramente a Edison ed esprimono contrarietà alla richiesta di sovrappressione 

La Società Edison Stoccaggio ha presentato la richiesta per effettuare nuove prove di iniezione nell'impianto di stoccaggio di metano di San Potito, finalizzate all'ampliamento della sua capacità.

In seguito alla comunicazione del Ministero dell’Ambiente, i Comuni interessati - Bagnacavallo, Cotignola e Lugo, nonché l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna - hanno immediatamente richiesto chiarimenti a Edison finalizzati ad approfondire meglio l’istanza presentata.

Dalla documentazione, reperibile sul sito del Ministero dell’Ambiente, emerge che Edison ha chiesto di aumentare la pressione del giacimento del 20% per incrementarne la capacità di stoccaggio. Il Ministero deve quindi in definitiva decidere con apposita procedura se sottoporre queste prove di iniezione a Via o meno.

La soluzione progettuale e le prove stesse non rispecchiano le condizioni naturali di equilibrio del giacimento ed è per questo le Amministrazioni interessate e l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna esprimono contrarietà all'intervento proposto, non previsto dalle autorizzazioni in essere. Per tali ragioni hanno immediatamente richiesto l'appoggio del Servizio Geologico e del Servizio Via della Regione Emilia-Romagna con i quali si confronteranno già dai prossimi giorni.

I Comuni di Bagnacavallo, Cotignola e Lugo, interessati dalla procedura, si attiveranno per dare ampia informazione alla cittadinanza e sin da ora, è già possibile presentare osservazioni al Ministero dell'Ambiente con la apposita modulistica scaricabile a questo link: http://www.va.minambiente.it/it-IT/ps/Procedure/InvioOsservazioni.
Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento