martedì 13 marzo 2018

Un dono da comunicare

La missione di Don Leo Commissari
di Arrigo Antonellini




"Il  Ponte d'Or0", mensile nazionale dei Ragazzi Missionari, si rivolge A Lugo, a Imola, alla nostra Diocesi, "raccontando" a fumetti essendo rivolto ai ragazzi, a vent'anni dalla sua uccisione, la missione di Don Leo Commissari.

Nel 1981 don Leo partì dalla Parrocchia di Santa Maria di Lugo, missionario nelle favelas di Sao Bernardo del Brasile, in attuazione del progetto conciliare "Chiese Sorelle, che vede la cooperazione tra la nostra diocesi e la diocesi brasiliana di santo Andrè.

Il suo desiderio di voler condividere tutto con i poveri e gli emarginati lo spinge a vivere in un barraco nella favelas dell'Oleodotto e nel  1996 contribuisce alla fondazione della scuoola professionale per ragazzi di strada, che ora porta il suo nome.

il 21 giugno 1998 don Leo venne assassinato nella favela in cui aveva scelto di vivere.

"Voglio ringraziare il Signore per il bene che vedo ovunque perchè il suo amore è presente in tutto l'universo e apre il cuore alla speranza di tutta questa gente sofferente ma fiduciosa".

 La presenza di don Leo ha segnato la vita della nostra Città, prima nei mesi vissuti a Lugo specie dei giovani di allora e quindi poi nella loro vita, poi con i tanti che sono stati a Sao Bernardo ma soprattutto per l'intuizione di chi dette vita al Comitato Lugo-Sao Bernardo che ha dato a Lugo tanto di più di quello che ha dato, tra cui il Centro Comunitario realizzato con il finanziamento dei lughesi.

Colpiva chi è andato, soprattutto l'atteggiamento di profondo rispetto della cultura in cui operava, sempre con un sorriso travolgente.

L'occasione dell'iniziativa de "Il Ponte d'Oro" potrebbe essere la spinta per una ripresa dei valori del Progetto, ovviamente "rifondato", com'è sempre necessario fare.



Don Leo con l'allora Vescovo Humes, ora Cardinale, che firma la concessione del terreno per la costruzione da parte dei lughesi del Centro Comunitario

Arrigo Antonellini

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