martedì 6 marzo 2018

Una serata in ricordo di Czaschka e l'inaugurazione di una sala dedicata all'artista viennese

Alle Cappuccine di Bagnacavallo 


A distanza di un mese dalla scomparsa dell’artista, il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo celebra la figura e l’opera di Jürgen Czaschka con una serata speciale in suo onore e l’inaugurazione di una sala espositiva del museo dedicata ai suoi lavori, che presenta al pubblico una preziosa selezione di una ventina di opere incisorie.



All’appuntamento, in programma presso il museo sabato 10 marzo alle 18, interverranno il sindaco Eleonora Proni, a rimarcare la riconoscenza del Comune nei confronti del grande artista viennese e i rappresentanti delle istituzioni a lui più legate: Diego Galizzi, direttore del Museo Civico delle Cappuccine, Liliana Santandrea, direttrice della Scuola Comunale d'Arte “B. Ramenghi” di Bagnacavallo e Alberto Zannoni dell’Opificio della Rosa.

A seguire ci sarà un momento musicale con il violoncellista Antonio Cortesi, che eseguirà alcuni pezzi in onore dell’artista. La serata è organizzata con la partecipazione della Scuola Comunale d’Arte “B. Ramenghi” e dell’Opificio della Rosa e, per la parte musicale, con la collaborazione di Emilia Romagna Concerti.

Jürgen Czaschka è stato un incisore di valore internazionale, forse il più talentuoso e ispirato bulinista degli ultimi decenni. Nato a Vienna nel 1943, Czaschka si forma artisticamente nella Berlino degli anni settanta, in piena guerra fredda, respirando le tensioni sociali e politiche che caratterizzano le sue opere di quegli anni, capaci di raccontare quell’epoca con realismo e acuto sarcasmo.

Dopo alcune esperienze nel campo della grafica pubblicitaria e della scenografia teatrale, inizia un percorso di approfondimento delle tecniche calcografiche che lo porterà ad eleggere la tecnica del bulino come forma d’arte privilegiata. Grazie a una forte consapevolezza della sua proposta artistica, caratterizzata da grande passione e libertà di espressione, e a un’intensa attività di sperimentazione delle potenzialità del bulino, Czaschka diviene presto uno dei più straordinari e apprezzati maestri internazionali in questa particolare tecnica. 

Oltre alle tavole politiche e sociali degli anni Settanta, Czaschka ha prodotto capolavori dedicati ad alcuni scrittori di lingua tedesca e ai temi classici, come l’Odissea; memorabili i cicli radicalmente innovativi ispirati al Don Giovanni di Mozart e alla figura di Francesco d’Assisi.

Nel 2007, dopo aver deciso di interrompere la sua attività incisoria per dedicarsi alla scultura e allo studio delle scienze umanistiche, Czaschka ha donato tutta la sua produzione incisoria (stampe e matrici) al Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo.

Per informazioni:
Museo Civico delle Cappuccine
via Vittorio Veneto 1/a - Bagnacavallo
0545 280911
gabinettostampe@comune.bagnacavallo.ra.it
www.museocivicobagnacavallo.it


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