mercoledì 28 marzo 2018

Via Crucis Vivente a Zattaglia

Nel Venerdì Santo Di Pasqua dalle ore 20:30


Un momento di preghiera e di forte partecipazione spirituale nel paesaggio unico delle alture della Val Sintria che circondano il paese di Zattaglia, alle pendici di Monte Mauro, nel cuore del Parco della vena del gesso romagnola.




La sacra rievocazione, in programma venerdì sera alle 20.30 con ritrovo alla chiesa parrocchiale del Ss Cuore di Gesù vedrà impegnati una quarantina di figuranti. 


La rappresentazione è frutto di una tradizione che risale agli anni venti del secolo scorso "quando si portava in processione l'immagine del Cristo morto, custodita nella nostra parrocchiale del SS. Cuore di Gesù, - racconta il parroco don Alfiero Nannini - opera degli artisti faentini Collina-Graziani (1914)". 

In seguito, dal 1992 questa processione è diventata più suggestiva con la riproposizione realistica nata da una felice intuizione di Fausto Sangiorgi (scomparso due anni fa) con la collaborazione della comunità locale e della costumista Donatella Casadio.

Nei pressi della chiesa parrocchiale del ss Cuore di Gesù, dopo la funzione liturgica delle ore 20, la processione parte alle ore 20,30 con i primi tre quadri animati. 

Il percorso delle 14 stazioni tradizionali attraversa il paese e si conclude su una collina al di fuori di esso con la visione emozionante del Gòlgota.

Qui la rappresentazione della crocifissione e morte del Signore (quest'anno impersonato da Andrea Dolcini) è presentata dagli organizzatori nella forma più reale possibile, compresa la spogliazione di chi rappresenta Gesù (incuranti del tempo, a volte inclemente) e il dialogo con i due ladroni, anch'essi sulla croce.

Le torce che illuminano il tragitto e i fuochi sul Gòlgota accrescono la suggestione naturale dei luoghi.

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