giovedì 26 aprile 2018

A Bagnacavallo approvato il codice etico degli amministratori

Un cavallo di battaglia del M5S


Il Consiglio comunale di Bagnacavallo ha approvato nella sua ultima seduta il Regolamento del Registro delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) presentate dai residenti nel comune e il Codice etico per gli amministratori del Comune di Bagnacavallo.


Il Regolamento è stato approvato con 13 voti favorevoli (gruppi Pd e Bagnacavallo Insieme) e una astensione (Lega Nord-Forza Italia) mentre il Codice etico è stato approvato all'unanimità.

Con l'espressione Dat, o testamento biologico, si intende la manifestazione delle proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. 


In seguito alla legge 219 del 22 dicembre 2017 recante "Norme in materia di consenso informato e di disposizione anticipate di trattamento", il Comune di Bagnacavallo ha istituito presso l'Ufficio dello Stato civile il Registro delle Dat e ne ha approvato il regolamento. 

In tal modo viene abrogato il precedente regolamento con cui, in attesa di norme in materia, il Comune aveva istituito già nel gennaio del 2017 il Registro delle dichiarazioni relative al testamento biologico.

Le Dat devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata da un notaio ovvero per scrittura privata semplice, consegnata personalmente dal disponente presso l’ufficio dello Stato Civile del Comune. Se le condizioni fisiche del disponente non lo consentono, le Dat possono essere espresse attraverso videoregistrazione o altri dispositivi.

Con le medesime forme esse sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. Il disponente può nominare un fiduciario che ne faccia le veci e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

L'iscrizione nel registro è riservata ai residenti nel comune di Bagnacavallo che abbiano compiuto il 18° anno di età.

Il Comune si impegna a consentire l'iscrizione nominativa sul registro di tutti coloro che consegnano la Dat nelle forme stabilite. Il registro non è pubblico ed è consultabile solo dal disponente, dai fiduciari, se nominati, da personale sanitario e da persone appositamente delegate dal disponente.

Il Codice etico per gli amministratori della Bassa Romagna, redatto nell'ambito del “Tavolo della legalità” costituito dall'Unione, si propone come uno strumento pratico e costruito dal basso di prevenzione della corruzione e della cattiva amministrazione. 

Composto da ventiquattro articoli, indica concretamente come un amministratore pubblico possa applicare nella propria attività quotidiana i principi di trasparenza e imparzialità previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione, attraverso una serie assai estesa di impegni, regole e vincoli.

Diversi sono i temi presi in considerazione: divieto di ricevere regali, contrasto al conflitto di interessi, al clientelismo e alle pressioni indebite, trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell’attività politica, nomine basate esclusivamente sul merito, piena collaborazione con l’autorità giudiziaria in caso di indagini, contrasto agli sprechi e diffusione di buone pratiche.

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