sabato 21 aprile 2018

Al Teatro Binario di Cotignola uno spettacolo dedicato alla figura di Sandro Pertini

Oggi sabato sabato 21 aprile 


“Gli uomini per essere liberi. Sandro Pertini, il Presidente”, primo appuntamento del progetto Sipario OFF.




Ma tu cesserai d’essere un vero uomo libero, per divenire solo un libero animale egoista, abbandonato ai suoi istinti, se non ti adopererai perché libero come te sia il tuo vicino e se non comprenderai che gli uomini per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno e se tu non ti preoccuperai perché i tuoi simili possano egualmente godere dei beni della terra. (da una lettera del 1958 al cognato Umberto).

Uno spettacolo per ricordare la vita del Presidente eletto, a oggi, con il più alto numero di voti nella storia della nostra Repubblica. In scena oggi, sabato 21 aprile alle 21, sul palco del Teatro Binario, “Gli uomini per essere liberi. Sandro Pertini, il Presidente”, della compagnia reggiana TeatroChe, per la regia di Gianni Furlani.

Recitazione, musica e multimedialità per ripercorrere tutta la vita di Pertini, partendo dalla sua gioventù, attraversando tutto il periodo fascista italiano, mettendo al centro il suo ruolo di intellettuale antifascista, fino all’immediato dopoguerra, periodo del suo impegno da politico integerrimo che termina con la nomina a Presidente della Repubblica, dopo essere stato anche Presidente della Camera dei Deputati.

In questo racconto l’attore Mauro Bertozzi farà conoscere la figura di Pertini andando oltre l’aspetto politico e riscoprirà personaggi importanti del secolo scorso e avvenimenti salienti di quello appena concluso, che vide Pertini protagonista impegnato nella ricerca continua della libertà e della giustizia sociale.

Lo spettacolo, alla sua 80esima replica, è stato apprezzato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e gode del titolo onorifico di “evento di interesse nazionale” da parte del Consiglio dei Ministri.

Ma chi era questo uomo che ha attraversato quasi tutto il secolo scorso da protagonista? La sua inseparabile pipa, le sue mani alzate in segno di vittoria ai mondiali di calcio in Spagna del 1982, le fotografie insieme a Papa Giovanni Paolo II, l’immagine del “nonno d’Italia” rassicurante che accoglieva centinaia di studenti nelle sale del Quirinale, per parlare con loro di Stato, democrazia, libertà ma anche per scherzare ed accettare anche le domande più originali e qualche volta un tantino imbarazzanti ma sempre divertenti.

Queste sono, probabilmente, le immagini che tanti italiani hanno nella loro memoria di Sandro Pertini, scomparso 28 anni fa. Ma per molti italiani Sandro Pertini resta un personaggio poco conosciuto. Un antifascista della prima ora, un fuggiasco in motoscafo all’estero con Filippo Turati, un carcerato per oltre 14 anni dal regime di Mussolini, partigiano di primo piano e poi, membro della Costituente, parlamentare fino a diventare Presidente della Repubblica. Così convinto della propria fede al punto quasi di disconoscere la madre quando lei chiese la grazia per lui ai fascisti.

Un uomo rispettato da tutti le parti politiche, un uomo che ha sempre lottato…

La compagnia TeatroChe, da sempre impegnata nel teatro civile e nel teatro di narrazione ha portato in scena, fra gli altri, “Occhi negli Occhi” sulla strage di Bologna del 1980 e altre opere dello scrittore Pino Cacucci.

L’appuntamento di oggi apre un nuovo progetto teatrale voluto dall’Associazione Cambio Binario in sinergia con la Compagnia Magazzino FS: “Sipario OFF”. Tre date, una nuova vetrina per dare spazio e voce a compagnie del territorio o giovani emergenti, compagnie che al Binario costruiscono i loro spettacoli o semplicemente “amici” di questo spazio che apre le sue porte a proposte diversificate. La rassegna proseguirà domenica 29 aprile e chiuderà domenica 6 maggio.

Ingresso unico: 9 Euro. 


Per informazioni e prenotazioni: 373 5324106, info@cambiobinario.it

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