giovedì 12 aprile 2018

Armanda Capucci presenta Una babéna e la gvëra

Domani alle 17.30 nella sala Codazzi della biblioteca “F. Trisi”

Domani venerdì 13 aprile alle 17.30 nella sala Codazzi della biblioteca comunale “Fabrizio Trisi” di Lugo ci sarà la presentazione del libro “Una babéna e la gvëra” della bibliotecaria Armanda Capucci.

“Il fatidico 10 giugno del 1940, giorno in cui l’Italia entrò in guerra, io non ero ancora nata e mancava meno di un mese all’evento - racconta Armanda attraverso il libro -. Dunque la mia via ha avuto inizio in pieno clima di Seconda guerra mondiale. La guerra, anche nelle situazioni più semplici e banali, trasforma le persone, le rende talvolta indifferenti, insofferenti e crudeli e i bambini ne diventano spesso le vittime inconsapevoli e innocenti”.

Questo brevissimo stralcio dalla premessa dell’autrice introduce in una narrazione coinvolgente che riguarda la sua famiglia, i numerosi sfollati che provengono anche da Lugo, l’arrivo dei tedeschi, i rastrellamenti e le uccisioni, i bombardamenti; poi l’arrivo degli inglesi con la cioccolata, le arance e il sapore indimenticabile del pane bianco del dopoguerra. Il libro parla anche di alcune famiglie lughesi sfollate che trovarono accoglienza a Sant’Agata sul Santerno, come la famiglia Foschini, detta Burghé.

Armanda Capucci è stata insegnante e ora presta la sua opera volontaria presso la biblioteca di Sant’Agata sul Santerno. Si occupa con passione di storia locale ed è autrice di numerosi testi sulla storia della sua città.

La presentazione sarà a cura di Giovanni Baldini e Decio Testi, con lettura di alcuni brani da parte dell’autrice; sarà inoltre presente l’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati.

L’ingresso è libero. 


L’appuntamento è inserito nel calendario delle iniziative per la ricorrenza del 73esimo anniversario della Liberazione.

Per ulteriori informazioni, chiamare la biblioteca “F. Trisi” al numero 0545 38556, email trisi@comune.lugo.ra.it. 

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento