lunedì 9 aprile 2018

Camera di Commercio Ravenna-Ferrara

Riceviamo e pubblichiamo

Confindustria Romagna in queste settimane si è fortemente impegnata affinché l’individuazione dei primi Organi della nuova Camera di Commercio Ravenna-Ferrara, compresa l’elezione del primo presidente, fosse accompagnata dal più ampio consenso possibile, nella convinzione profonda che l’avvio di un progetto così complesso e discusso non potesse avvenire a colpi di maggioranza di un territorio nei confronti dell’altro.


L’obiettivo di allargare la maggioranza a sostegno del futuro Presidente è orami a portata di mano: ieri Confindustria Romagna ha quindi proposto una soluzione basata su un accordo generale che precisasse che il presidente sarebbe stato indicato dalle associazioni ravennati e il vicepresidente da quelle ferraresi, corredato da accordo scritto tra le Associazioni ravennati sulla candidatura del dott. Giorgio Guberti.

Stamattina apprendiamo che una soluzione del genere, che avrebbe raccolto il consenso di almeno 5 delle 8 associazioni ferraresi sin qui contrarie, non è accettabile da alcune associazioni ravennati: Confindustria Romagna non comprende le ragioni di tale contrarietà, che richiama peraltro vecchie logiche da prima Repubblica.

Queste Associazioni, impedendo di fatto il raggiungimento di un traguardo che sembrava interessare tutti, si assumono la responsabilità di una grave spaccatura territoriale che rende ancora più debole un progetto che già nasce in modo innaturale.

Ciò stante, nel sollecitare ancora a un percorso unitario le Associazioni ravennati che si riconoscono nella proposta, Confindustria Romagna procederà con un apparentamento con i colleghi di Ferrara per i settori di competenza.

Federica Casadio
Assistente Servizio Comunicazione  Confindustria Romagna
www.confindustriaromagna.it


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